A livello globale l’intero comparto crocieristico  vale circa 150 miliardi di dollari ed oggi, secondo una prima stima di Clia Italia , si ipotizza un calo del 90%. Solo in Italia andranno in fumo almeno 1,4 miliardi di dollari, 10mila posti di lavoro e 344 milioni di dollari di salari. Considerando anche l’indotto, nel nostro Paese le perdite complessive potrebbero ammontare a 3,5 miliardi di dollari, oltre 24mila posti di lavoro e più di 850 mila dollari in meno di stipendi. 


Negli ultimi anni sono stati investiti oltre 23 miliardi di dollari in sostenibilità, nuove tecnologie, carburanti più efficienti e puliti e a impatto ambientale sempre più ridotto. Attualmente ci sono 25 navi a propulsione a Gnl in costruzione e si lavora con successo per ridurre  l’obiettivo di ridurre le emissioni del 40% entro il 2030, rispetto ai livelli del 2008.

(Per maggiori informazioni:www.clia.org)