Periodo dal 25 al 31 luglio 2026

In evidenza:

Trattamento daziario agevolato per le merci di origine statunitense (E.1)

Dogane – revisione dichiarazione doganale e ravvedimento operoso (E.2)

Notizie per il settore turismo:

Nulla da segnalare





Indice:

A. FISCO

A.1. NORME

A.1.1. Riduzione accise sul gasolio dal 28 luglio al 6 agosto 2026

A.1.2. Bonus/stock option a settore finanziario: addizionale 10% esclusa per ETS

A.1.3. Riforma fiscale – quarto decreto correttivo

A.2. PRASSI

A.2.1. Cripto-attività: chiarimenti sullo scambio automatico di informazioni fiscali

A.3. GIURISPRUDENZA

A.3.1. Contributi pubblici COVID – esclusione da tassazione

A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI

A.4.1. Entrate tributarie e contributive maggio 2026: crescita di € 12,8 miliardi

A.4.2. Superbonus: € 118 miliardi di lavori effettuati per efficientamento energetico

A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI

Nulla da segnalare

B. SOCIETA’ E BILANCIO

Nulla da segnalare

C. VARIE

C.1. Assonime: abusi di mercato - obblighi per le società quotate

D. SCADENZE

D.1. Contributo ambientale esteso a capsule e bustine monodose dal 12/08/2026

E. DOGANE

E.1. Trattamento daziario agevolato per le merci di origine statunitense

E.2. Dogane – revisione dichiarazione doganale e ravvedimento operoso

Documento chiuso alle ore 12.00 del 31 luglio 2026





A. FISCO
A.1. NORME
A.1.1. Riduzione accise sul gasolio dal 28 luglio al 6 agosto 2026
Per contrastare l’aumento dei prezzi dei carburanti, il DL 133/2026 riduce temporaneamente il costo del gasolio di € 0,17 al litro (€ 0,14 centesimi di accisa e € 0,03 di IVA) dal 30 luglio al 6 agosto 2026, estendendo l'agevolazione anche ad alcuni carburanti alternativi. Il Decreto MEF del 27 luglio 2026 estende tale riduzione anche per i giorni 28 e 29 luglio. Inoltre, viene prorogato per il mese di luglio 2026 il credito d'imposta a favore delle imprese di autotrasporto per compensare il maggiore costo del gasolio.

(Decreti su GU n. 172 del 27/07/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 28/07/2026, pag. 2)

A.1.2. Bonus/stock option a settore finanziario: addizionale 10% esclusa per ETS
L’Agenzia delle Entrate ha definito le condizioni che consentono ai datori di lavoro del settore finanziario di non applicare l’addizionale del 10% su bonus e stock option corrisposti a dirigenti e collaboratori. Per ottenere l’agevolazione, il datore di lavoro deve versare a uno o più Enti del Terzo Settore (ETS) una somma almeno pari al doppio dell’addizionale che avrebbe dovuto pagare. Se, dopo il conguaglio, la somma versata risulta insufficiente, è possibile integrare la differenza entro il termine previsto, senza perdere il beneficio.

(Provvedimento n. 223895 del 30/07/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 28/07/2026, pag. 2)

A.1.3. Riforma fiscale – quarto decreto correttivo
Le Commissioni Parlamentari stanno terminando l’esame del quarto schema di Decreto Legislativo correttivo della riforma fiscale che il Consiglio dei Ministri intende approvare il prossimo 4 agosto 2026. Le novità di impulso parlamentare riguardano il rinnovo del Concordato Preventivo Biennale per il biennio 2026-2027, il differimento del Tax Control Framework al 31 dicembre 2026 (invece che 30 settembre 2026), la semplificazione degli obblighi di pagamento delle accisi per i soggetti con qualifica SOAC (Soggetto Obbligato Accreditato).

(“Il Sole 24 Ore” del 30/07/2026, pag. 3)

A.2. PRASSI

A.2.1. Cripto-attività: chiarimenti sullo scambio automatico di informazioni fiscali
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato nove risposte a quesiti con alcuni chiarimenti sugli adempimenti legati allo scambio automatico di informazioni fiscali, previsto dalla Dac8 – direttiva (Ue) 2023/2226, per i prestatori di servizi che si occupano di cripto-attività.

(Faq del 28/07/2026 su www.agenziaentrate.gov.it e “Il Sole 24 Ore” del 30/07/2026, pag. 25)

A.3. GIURISPRUDENZA

A.3.1. Contributi pubblici COVID – esclusione da tassazione
La Corte di Giustizia Tributaria di Lecce ha deciso che i contributi COVID non sono qualificati come contributi tassati, confermando l’atto di indirizzo del viceministro Leo in data 22 dicembre 2025.

(“Il Sole 24 Ore” del 30/07/2026, pag. 25)

A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI
A.4.1. Entrate tributarie e contributive maggio 2026: crescita di € 12,8 miliardi
Nel periodo gennaio-maggio 2026, le entrate tributarie e contributive sono aumentate complessivamente di € 12,8 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2025 (+3,7%). In particolare, le entrate tributarie sono cresciute di € 4,5 miliardi (+2,0%), mentre gli incassi contributivi registrano un aumento di € 8,3 miliardi (+6,9%).

(Comunicato del 24/07/2026 su www.finanze.gov.it)

A.4.2. Superbonus: € 118 miliardi di lavori effettuati per efficientamento energetico
L’Enea ha pubblicato il rapporto annuale sulle agevolazioni fiscali dedicate all’efficienza energetica per complessivi € 118 miliardi, di cui € 58,4 miliardi è relativo alle otto regioni settentrionali. In Lombardia € 23,2 miliardi sono relativi a condomini (€ 17,2 miliardi), ville unifamiliari (€ 3,8 miliardi) e unità funzionalmente indipendenti (€2,2 miliardi).

(Rapporto annuale Enea del 9/07/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 29/07/2026, pag. 2)

A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
Nulla da segnalare

B. SOCIETA’ E BILANCIO.
Nulla da segnalare.

C. VARIE
C.1. Assonime: abusi di mercato - obblighi per le società quotate.
Assonime illustra le principali novità introdotte dal Listing Act (Regolamento (UE) 2024/2809) che modifica il Regolamento europeo sugli abusi di mercato (MAR – Regolamento (UE) 596/2014), per semplificare alcuni obblighi delle società quotate. Per quanto riguarda le operazioni complesse, come fusioni e acquisizioni, occorre comunicare al mercato solo l’evento finale, non ogni fase intermedia, purché le informazioni rimangano riservate.

(Circolare Assonime n. 19 del 29/07/2026 su www.assonime.it)

D. SCADENZE
D.1. Contributo ambientale esteso a capsule e bustine monodose dal 12/08/2026.
Dal 12 agosto 2026 il Regolamento UE 2025/40 (PPWR - Packaging and Packaging Waste Regulation) estende il Contributo Ambientale CONAI a capsule, cialde e bustine monodose per bevande, in quanto qualificate come imballaggi ai fini della responsabilità estesa del produttore.

(“Il Sole 24 Ore” del 31/07/2026, pag. 27)

E. DOGANE

E.1. Trattamento daziario agevolato per le merci di origine statunitense.
Nell’ambito dell’Accordo quadro sul Commercio Reciproco, Equo ed Equilibrato, annunciato dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti il 21 agosto 2025, le Parti hanno concordato misure volte a favorire gli scambi bilaterali, tra cui agevolazioni tariffarie e specifiche regole di origine non preferenziale finalizzate a garantire che i relativi benefici siano riconosciuti esclusivamente ai prodotti effettivamente originari delle rispettive aree economiche.

(Contributo a cura della service line EY Indirect Tax - Global Trade, aurora.marrocco@it.ey.com)

Con il Regolamento (UE) 2026/1455, l'Unione Europea ha introdotto un trattamento tariffario agevolato per determinate merci originarie degli Stati Uniti, prevedendo l'azzeramento dei dazi per taluni prodotti industriali ed altresì per determinati contingenti di specifici prodotti agricoli. Al fine di disciplinare le modalità di accesso a tali benefici, il Regolamento (UE) 2026/1422 ha introdotto il nuovo art. 59-bis nel Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447.

La nuova disposizione stabilisce che la prova dell'origine non preferenziale debba comprendere elementi idonei a dimostrare che le merci siano state trasportate direttamente dagli Stati Uniti verso il territorio dell'Unione Europea ovvero, in caso di passaggio attraverso Paesi terzi, che siano rimaste sotto vigilanza doganale e non abbiano subito manipolazioni diverse da quelle consentite dalla normativa unionale vigente.

A tal riguardo, la Commissione ha chiarito che non è prevista una prova standardizzata dell'origine e che certificati, dichiarazioni su fattura o indicazioni “Made in USA” non sono di per sé sufficienti, assumendo invece particolare rilevanza la documentazione commerciale e di trasporto idonea a comprovare sia l'origine statunitense delle merci sia il rispetto del requisito del trasporto diretto.

Aspetti operativi

Alla luce del nuovo quadro regolamentare, le imprese interessate a beneficiare delle agevolazioni daziarie previste per le merci di origine statunitense sono chiamate a rafforzare i presidi documentali lungo l'intera catena logistica e a valutare l’opportunità della presentazione di IVO – Informazioni Vincolanti sull’Origine – che possano supportare nell’attestazione del made in.

E.2. Dogane – revisione dichiarazione doganale e ravvedimento operoso.
Con la Circolare n. 19/2026, Agenzia Dogane e Monopoli ha fornito ulteriori chiarimenti in materiab di revisione della dichiarazione doganale e ravvedimento operoso, sostituendo integralmente la precedente Circolare n. 16/2026. In particolare, il documento:

affronta alcuni aspetti applicativi che avevano generato dubbi interpretativi tra gli operatori, fornendo indicazioni sulla possibilità di ricorrere al ravvedimento parziale, sull'applicazione del cumulo giuridico delle sanzioni e sui rapporti tra regolarizzazione spontanea e procedure di accertamento doganale;

chiarisce le modalità operative per il perfezionamento del ravvedimento, il calcolo di sanzioni e interessi e gli effetti della regolarizzazione ai fini delle cause di non punibilità e di estinzione del reato previste dalla normativa doganale nazionale;

fornice indicazioni in merito alle modalità di versamento degli importi dovuti e al momento in cui il ravvedimento può considerarsi perfezionato, individuato nella data di effettivo accredito delle somme presso l'Ufficio doganale competente;

interviene sulla gestione di errori riferiti a più dichiarazioni doganali, disciplinando i casi in cui è possibile effettuare un versamento unitario e precisando i criteri di applicazione del cumulo giuridico per le violazioni commesse a partire dal 1° settembre 2024.

La Circolare 19/2026 consolida l'orientamento dell'Amministrazione sull'utilizzo degli strumenti di compliance volontaria introdotti dalla riforma doganale, fornendo agli operatori indicazioni utili per la gestione di errori od omissioni dichiarative e per la riduzione dei relativi profili sanzionatori.

(Contributo a cura della service line EY Indirect Tax - Global Trade, aurora.marrocco@it.ey.com)

Rassegna predisposta da EY STP S.r.l.

Per informazioni ed approfondimenti scrivere a:

taxlawschool@it.ey.com