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  • 2010

    Accesso riservato ai Soci

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    {member}Notizie di interesse specifico del settore TURISMO: nulla da segnalare.

    A. FISCO

    A1. Contributi per la ripresa produttiva: pubblicato il decreto attuativo.
    È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo che stabilisce le modalità di erogazione delle risorse del fondo previsto dall’art. 4 del D.L. 25/3/2010, n. 40 (c.d. “decreto incentivi”), per il sostegno della domanda finalizzata ad obiettivi di efficienza energetica, ecocompatibilità e di miglioramento della sicurezza sul lavoro.
    (D.I del 26/5/2010 su G.U. n. 79 del 6/4/2010)
    A2. Agevolazione fiscale settore tessile: approvato modello per la comunicazione.
    Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha approvato il Modello CRT per la comunicazione dei dati degli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di campionari fatti dalle imprese che svolgono le attività indicate nelle divisioni 13 o 14 della Tabella ATECO 2007 (settore tessile), ammissibili all’agevolazione fiscale prevista dal D.L. n. 40/2010 (c.d. “decreto incentivi”). La comunicazione dovrà essere presentata dai soggetti titolari di reddito di impresa che intendono accedere all’agevolazione, in via telematica, dall’1/12/2010 al 20/1/2011. L’Agenzia delle Entrate comunicherà alle imprese l’ammontare massimo del risparmio d’imposta spettante. Nel caso in cui le richieste superino il limite complessivo delle risorse disponibili, pari a 70 milioni di euro, l’agevolazione sarà attribuita proporzionalmente all’ammontare del risparmio d’imposta richiesto.
    (Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate prot. n. 53639 del 2/4/2010 e “Il Sole 24 Ore” del 3/4/2010, pag. 26)
    A3. Consolidato nazionale fiscale: deducibili i costi per servizi intercompanies.
    La Commissione tributaria provinciale di Reggio Emilia ha affermato che la posizione di attore sostanziale dell’Amministrazione finanziaria rende necessaria la sussistenza di un interesse ad agire. Il disconoscimento dei costi infragruppo addebitati dalla capogruppo alle controllate, nell’ambito del consolidato nazionale fiscale, renderebbe irrilevante la rettifica ed immutato l’imponibile con conseguente inutilità della pronuncia giurisdizione favorevole all’Erario.
    (Sentenza CTP di Reggio Emilia n. 45 dell’8/3/2010 e “Il Sole 24 Ore” del 6/4/2010, pag. 29)
    A4. L’azienda che vince la causa ha diritto anche all’IVA.
    La sentenza di condanna della parte soccombente al pagamento delle spese processuali in favore della parte vittoriosa, costituisce titolo esecutivo, pur in difetto di un’espressa domanda e di una specifica pronuncia, anche per conseguire il rimborso dell’IVA che la medesima parte vittoriosa assuma di aver versato al proprio difensore, trattandosi di un onere accessorio che, in via generale, consegue al pagamento degli onorari al difensore.
    (Sentenza Cassazione n. 7806 del 31/3/2010)
    Documento chiuso alle ore 11.00 del 9 aprile 2010


    {member}Notizie di interesse specifico del settore TURISMO: C1

    A. FISCO

    A1. ICI: aggiornamento coefficienti per la determinazione del valore dei fabbricati.

    Agli effetti dell’applicazione dell’ICI dovuta per l’anno 2010, per la determinazione del valore dei fabbricati (gruppo catastale D, non iscritti in catasto), sono stabiliti i coefficienti di aggiornamento.
    (D.M. 9/3/2010 su G.U. n. 69 del 24/3/2010)

    A2. “Decreto incentivi”: approvato in via definitiva.
    È stato approvato in via definitiva dal Governo il c.d. “decreto incentivi”. È ora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Tra le novità del decreto, si segnalano: nuovi obblighi a carico delle società relativamente alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate e ricevute nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in paesi c.d. black list e nel caso di trasferimento all’estero della sede sociale; introduzione di un’agevolazione fiscale per le imprese operanti nel settore tessile; nuove regole per la notifica degli atti tributari ai residenti all’estero; semplificazioni nel contenzioso tributario e razionalizzazione della riscossione.
    (“Il Sole 24 Ore” del 20/3/2010, pag. 6 e del 24/3/2010, pag. 3 e “ItaliaOggi” del 25/3/2010, pag. 20)

    Di seguito alcune novità introdotte dal decreto:

    • i soggetti passivi IVA dovranno comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate, secondo modalità e termini che verranno definiti da un decreto ministeriale, tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in paesi c.d. black list di cui al D.M. 4/5/1999 e al D.M. 21/11/2001. Con D.M. tale obbligo potrà essere escluso nei riguardi di alcuni paesi ovvero di settori di attività, ed esteso anche a paesi c.d. non black list nonché a specifici settori di attività e a particolari tipologie di soggetti;
    • con decorrenza dall’1/5/2010, obbligo per le società di comunicazione relativa alle deliberazioni di modifica degli atti costitutivi per il trasferimento all’estero della sede sociale nei confronti degli Uffici del Registro imprese delle Camere di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, dell’Agenzia delle Entrate, dell’INPS, dell’INAIL;
    • viene esclusa dall’imposizione sul reddito di impresa, nel limite complessivo di 70 milioni di euro, il valore degli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di campionari fatti dalle imprese che svolgono attività di cui alle divisioni 13 o 14 della tabella ATECO 2007 (settore tessile), a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31/12/2009 e fino alla chiusura del periodo d’imposta in corso alla data del 31/12/2010. L’agevolazione può essere fruita nel rispetto del limite previsto dal regolamento sugli aiuti di importanza minore (c.d. de minimis) fino all’autorizzazione della Commissione europea. Con provvedimento saranno stabiliti criteri e modalità di attuazione dell’agevolazione;
    • la notificazione degli atti tributari ai contribuenti non residenti è validamente effettuata mediante spedizione di lettera raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo della residenza estera rilevato dai registri dell’AIRE o a quello della sede legale estera risultante dal Registro delle imprese. In mancanza dei predetti indirizzi, la spedizione della lettera raccomandata con avviso di ricevimento è effettuata all’indirizzo estero indicato dal contribuente nelle domande di attribuzione del numero di codice fiscale o variazione dati;
    • viene previsto il potenziamento dell’accertamento con adesione, dell’acquiescenza e della conciliazione. Per importi fino a 50mila euro non sarà più necessaria la polizza fidejussoria.


    A3. Cartelle esattoriali: pubblicato il nuovo modello.
    L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il nuovo Modello di cartella di pagamento che si rende obbligatorio per i ruoli consegnati agli Agenti della Riscossione successivamente al 30/9/2010. Il nuovo modello si differenzia sia nella forma che nel contenuto.
    (Provvedimento Agenzia delle Entrate prot. n. 46308 del 20/3/2010 e “Il Sole 24 Ore” del 21/3/2010, pag. 25)

    A4. Studi di settore: pubblicate le nuove bozze.
    Le nuove bozze dei 206 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore sono disponibili sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.
    (www.agenziaentrate.it)

    A5. Lotta all’evasione: Fisco invia 6mila lettere a proprietari d’immobili all’estero.
    L’Agenzia delle Entrate ha reso noto di aver inviato 6mila lettere a contribuenti italiani che possiedono immobili non dichiarati in Francia e Gran Bretagna per informare sui nuovi obblighi dichiarativi a partire dall’anno d’imposta 2009 (indicazione nel modulo RW degli immobili detenuti all’estero anche se gli stessi non producono redditi imponibili in Italia) e per suggerire di regolarizzare eventuali illeciti fiscali connessi agli anni precedenti.
    (Comunicato Stampa Agenzia delle Entrate del 24/3/2010 e “Il Sole 24 Ore” del 25/3/2010, pag. 4)

    A6. “Scudo fiscale”: segnalazione di operazioni sospette.
    In merito allo “scudo fiscale”, Banca d’Italia ha comunicato che, ancorché le operazioni siano state già perfezionate, gli intermediari e i professionisti, i quali abbiano successivamente raccolto elementi tali da indurre il sospetto che le disponibilità rimpatriate possano provenire da illeciti diversi da quelli richiamati dall’art. 13-bis del D.L. n. 78/2009, sono tenuti a inviare alla UIF la segnalazione di operazione sospetta.
    (Comunicazione della UIF del 24/2/2010 su www.bancaditalia.it e Nota informativa del CNDCEC del 19/3/2010)

    A7. CFC – prime indicazioni dell’Agenzia delle Entrate.
    La stampa specializzata ha riportato l’orientamento dell’Agenzia delle Entrate – in merito alle nuove CFC – secondo cui l’interpello è obbligatorio ma non con cadenza annuale. Il contribuente dovrà fare in modo di rendere disponibili all’Amministrazione finanziaria tutte le informazioni più complete sulla propria situazione e solo in presenza di situazioni che modifichino in fatto o in diritto quanto già trasmesso, dovrà procedere a presentare un nuovo interpello. Inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha spiegato che il raffronto con l’effettiva tassazione all’estero per le controllate collocate in paesi dove scontano un’imposta minore di quella italiana sarà semplificato il più possibile.
    (“Il Sole 24 Ore” del 24/3/2010, pag. 34 e “Italia Oggi” del 24/3/2010, pag. 21)

    B. SOCIETA’ E BILANCIO


    B1. Revisione legale dei conti: in Gazzetta Ufficiale il decreto.
    È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che recepisce la Direttiva 2006/43/CE sulla revisione legale dei conti. Il decreto entrerà in vigore il 7/4/2010. Solo una parte delle norme, però, risulterà applicabile. Per le altre occorrerà attendere i regolamenti attuativi. Per quanto riguarda la redazione dei bilanci in corso, qualora gli stessi verranno predisposti dopo il 7/4/2010, viene richiesto di inserire nella nota integrativa ulteriori informazioni illustrate di seguito.
    (D.Lgs 27/1/2010, n. 39 su G.U. n. 68, S.O. n. 58/L, del 23/3/2010 e “Il Sole 24 Ore” del 24/3/2010, pag. 33)

    Di seguito alcune disposizioni contenute nel decreto e per le quali non è prevista una esplicita decorrenza diversa dall’entrata in vigore del provvedimento:

    • introdotto il n.16-bis all’art. 2427 del Codice civile (contenuto della nota integrativa): la nota integrativa deve indicare – salvo che la società sia inclusa in un ambito di consolidamento e le informazioni siano contenute nella nota integrativa del relativo bilancio consolidato – l’importo totale dei corrispettivi spettanti al revisore legale o alla società di revisione legale per la revisione legale dei conti annuali, l’importo totale dei corrispettivi di competenza per gli altri servizi di verifica svolti, l’importo totale dei corrispettivi di competenza per i servizi di consulenza fiscale e l’importo totale dei corrispettivi di competenza per altri servizi diversi dalla revisione; [art. 37, comma 16]
    • obbligo di nomina del collegio sindacale per le S.r.l. anche quando la società è tenuta alla redazione del bilancio consolidato e quando controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti. Chiunque ne abbia interesse potrà rivolgersi al Tribunale per chiedere la nomina dei sindaci nelle S.r.l., qualora l’assemblea non abbia provveduto entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio; [art. 37, comma 26]
    • l’assemblea che provvederà alla nomina del revisione esterno, dovrà farlo su proposta motivata dall’organo di controllo. [art. 13, comma 1] Gli incarichi di revisione che, nell’esercizio attualmente in corso, risultano già conferiti dall’assemblea dei soci in base all’art. 2409-bis del Codice civile (che il decreto abroga esplicitamente) proseguono fino alla prima scadenza del mandato successiva all’emanazione dei provvedimenti regolamentari. [art. 43, comma 6]


    B2. Operazioni con parti correlate: pubblicata l’adozione del regolamento Consob
    È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la deliberazione di adozione del regolamento in materia di operazioni con parti correlate effettuate, direttamente o tramite società controllate, da società che fanno ricorso al mercato di capitale di rischio (società italiane con azioni quotate in mercati regolamentati o diffuse tra il pubblico in misura rilevante, secondo la definizione di cui all’art. 2325-bis, del Codice civile). Le società adottano le procedure previste nell’art. 4 del regolamento entro l’1/10/2010.
    (Deliberazione 12/3/2010 su G.U. n. 70 del 25/3/2010)

    B3. Pubblicati due regolamenti per i soggetti IAS-adopter.
    Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea i seguenti regolamenti:
    − Regolamento 2010/243/UE della Commissione del 23/3/2010. Adotta “Miglioramenti agli IFRS”, pubblicato ad aprile 2009, che comporta la modifica di alcuni principi contabili internazionali (IAS 1, IAS 7, IAS 17, IAS 36, IAS 38, IAS 39, IFRS 2, IFRS 5, IFRS 8, IFRIC 9 e IFRIC 16);
    − Regolamento 2010/244/UE della Commissione del 23/3/2010 che modifica l’IFRS 2, fornendo chiarimenti sulla contabilizzazione delle operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa all'interno di un gruppo (abroga l’IFRIC 8 e l’IFRIC 11).
    Entrambi i regolamenti si applicano ai bilanci degli esercizi aventi inizio dall’1/1/2010.
    (G.U.U.E. L 77 del 24/3/2010)

    B4. Diritti degli azionisti: approfondimento Assonime.
    Assonime ha illustrato l’ambito di applicazione del decreto legislativo di trasposizione della direttiva sui diritti degli azionisti soffermandosi sulle modifiche statutarie richieste dall’applicazione delle nuove norme e sui nuovi termini in materia di convocazione delle assemblee.
    (Circolare Assonime n. 11 del 19/3/2010)

    C. VARIE

    C1. Direttiva servizi: il Governo approva il decreto di recepimento.

    Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto di recepimento della direttiva servizi sullo svolgimento di attività commerciali, artigianali e professionali. Tra le novità si segnalano semplificazioni per le attività turistico-ricettive.
    (“Il Sole 24 Ore” del 20/3/2010, pag. 27)

    C2. Deroga al “foro del consumatore”: la clausola contrattuale è vessatoria.
    La Cassazione ha giudicato vessatoria la clausola con la quale, nei contratti tra professionisti e consumatori, si deroga al c.d. “foro del consumatore” stabilendo come sede del foro competente sulle controversie, una località diversa da quella di residenza o domicilio elettivo del consumatore. È tuttavia compito del professionista “[...] dare la prova che la clausola contrattuale di proroga della competenza, con deroga al foro del consumatore [...], è stata oggetto di specifica trattativa, caratterizzata dagli indefettibili requisiti della individualità, serietà ed effettività; ovvero di dare prova idonea a vincere la presunzione di vessatorietà della clausola medesima, dimostrando che [...] nello specifico caso concreto essa non determina un ‹‹significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto››”.
    (Ordinanza Cassazione civile n. 6802 del 20/3/2010)

    C3. Dall’1/1/2011 soppresse le Autorità d’ambito territoriale (Ato).

    Il c.d. “D.L. enti locali” ha previsto che a decorrere dall’1/1/2011 sono soppresse le Autorità d’ambito territoriale (Ato) per l’acqua e i rifiuti. Entro tale data, le regioni devono riattribuire le funzioni che venivano esercitate dalle Ato.
    (Art. 1, comma 1-quinquies, del D.L. 25/1/2010, n.2 e “Il Sole 24 Ore” del 24/3/2010, pag. 34)

    Documento chiuso alle ore 11.00 del 26 marzo 2010

    Newsletter predisposta dal dr. prof. Franco Vernassa, partner dello studio Cristofori + Partners s.s.t.p. (vernassa.franco@cristofori-partners.com)

    Scadenzario relativo al mese di aprile 2010

    Giovedì 15

    • Scade il termine breve (sanzione ridotta a 1/12 del minimo) per il ravvedimento operoso dei versamenti non effettuati o eseguiti in misura ridotta il 16 marzo scorso

    Venerdì 16

    • Presentazione della comunicazione dei dati contenuti nelle dichiarazioni di intento ricevute nel mese precedente
    • Versamento delle ritenute operate nel mese precedente
    • Versamento dell’imposta sostitutiva sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza legati all’andamento economico delle imprese ex articolo 2, commi 156-157 Legge n. 191/2009
    • Versamento dell’IVA a debito dovuta per il mese precedente (cod.6003)
    • Versamento della 2a rata dell’IVA relativa all’anno 2009 risultante dalla dichiarazione annuale, maggiorata degli interessi nella misura dello 0,33 per cento (cod. 6099)
    • Versamento delle ritenute sui dividendi corrisposti nel primo trimestre 2010
    • Versamento rateale o in unica soluzione dell’addizionale regionale (saldo) e comunale (saldo e acconto) IRPeF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze di marzo 2010 a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno
    • Versamento dei contributi previdenziali e assistenziali relativi al mese precedente per dipendenti, collaboratori (INPS) e dirigenti (ex-INPDAI)
    • Versamento delle accise sui prodotti ad essa soggetti immessi in consumo nel mese precedente

    Martedì 20

    • Presentazione, per gli operatori intracomunitari con obbligo mensile o trimestrale, in formato elettronico degli elenchi Intrastat relativi al mese di marzo o del trimestre precedente
    • Liquidazione e presentazione della dichiarazione CONAI relativa al mese precedente

    Domenica 25

    • Presentazione agli uffici doganali per via telematica, per gli operatori intracomunitari con obbligo mensile o trimestrale, degli elenchi Intrastat relativi al mese di marzo o del trimestre precedente

    Venerdì 30

    • Presentazione, al datore di lavoro, del modello 730 per i soggetti che si avvalgono dell’assistenza fiscale tramite i sostituti d’imposta, qualora detti sostituti d’imposta abbiano comunicato entro il 15 gennaio scorso di voler prestare assistenza fiscale
    • Presentazione in via telematica del nuovo modello IVA TR per la richiesta di rimborso/compensazione del credito infrannuale IVA relativa al primo trimestre 2010
    • Scade il termine per la comunicazione all’Anagrafe tributaria – esclusivamente in via telematica – dei dati relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti nuovi rapporti o si sono verificate modifiche e cessazioni relative al mese di marzo 2010
    • Rilevazione, per i soggetti che utilizzano i mezzi di trasporto nell’esercizio di impresa, del numero complessivo dei chilometri da riportare nella scheda carburanti relativa al mese di aprile 2010
    • Versamento della 2a rata dell’imposta sull’occupazione di spazi e aree pubbliche (TOSAP)
    • Scade il termine per la compilazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) 2010 riferita all’attività 2009
    • Versamento della 2a rata bimestrale relativa all’imposta di bollo per l’anno 2010 da parte dei soggetti autorizzati all’adempimento della stessa in maniera virtuale in base alla dichiarazione presentata entro il 31 gennaio scorso (cod. 456T)
    • Scade il termine per inviare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alla stagione sportiva precedente concernenti i contratti di acquisizione delle prestazioni professionali degli atleti professionisti e copia dei contratti di sponsorizzazione
    • Scade il termine per usufruire della sanzione ridotta (pari a 21 euro) per la presentazione della dichiarazione dei redditi Modello Unico 2009, con il modulo RW, da parte dei lavoratori dipendenti all’estero ex articolo 1, comma 7 D.L. n. 194/2009
    • Presentazione, agli intermediari finanziari abilitati, della dichiarazione di emersione delle attività detenute illecitamente all’estero usufruendo dell’imposta straordinaria del 7 per cento


    Per la registrazione dei contratti di locazione e affitto si ricorda che il termine è fissato in 30 giorni dalla data di stipula o, se antecedente, di decorrenza del contratto

    Le scadenze indicate sono quelle aggiornate alla data di redazione della presente circolare (26/3/2010) e potrebbero, quindi, subire successive variazioni. L’elenco ha carattere di generalità e non può considerarsi esaustivo. Per una ulteriore e completa verifica delle scadenze relative agli adempimenti fiscali del mese, si consiglia la consultazione dello scadenzario sul sito dell’Agenzia delle Entrate.{/member}

    {guestt}Accesso riservato ai Soci{/guest}

    Notizie di interesse specifico del settore TURISMO: nulla da segnalare

    A. FISCO

    A1. Novità in materia di IVA: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

    L’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alla corretta applicazione delle nuove regole IVA a partire dall’1/1/2010.

    (Circolare n. 14/E del 18/3/2010 e Circolare n.12/E del 12/3/2010 e “Il Sole 24 Ore” del 19/3/2010, pag. 35)

    Questi i principali chiarimenti forniti nelle Circolare n. 12/E/2010 e n. 14/E/2010:

    Obblighi dei contribuenti
    -      nel caso di operazioni non imponibili o esenti, effettuate in Italia da soggetti non residenti nei confronti di cessionari o committenti nazionali, questi ultimi provvedono all’autofatturazione indicando in fattura, anziché l’IVA dovuta, gli estremi normativi in base ai quali l’operazione risulta non imponibile o esente. Il suddetto documento deve essere annotato nel registro delle fatture emesse e in quello delle fatture di acquisto, ma non deve essere riportato nel quadro VJ della dichiarazione annuale; [Circolare n. 12/E, par. 3.1]
    -      in ambito comunitario, la prestazione di servizi continua a essere documentata dal prestatore con fattura, ancorché trattasi di operazioni “fuori campo” IVA. Ciò stante il committente conserva la facoltà di integrare il documento ricevuto dal prestatore con l’IVA relativa, fermo restando l’obbligo di rispettare le regole generali sul momento di effettuazione dell’operazione; [Circolare n. 12/E, par. 3.2]
    -      per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate da un soggetto non residente nei confronti di un soggetto passivo stabilito nel territorio dello Stato, quest’ultimo assume sempre la qualifica di debitore dell’imposta, da assolvere mediante applicazione del meccanismo del reverse charge. Ciò anche nell’eventualità in cui il soggetto non residente sia identificato in Italia o ivi disponga di un rappresentante fiscale; [Circolare n. 14/E, par. 1]
    -      in merito alle cessioni di beni e prestazioni di servizi – effettuate da un soggetto passivo non residente nei confronti di un soggetto passivo stabilito nell’arco temporale 1/1/2010 - 19/2/2010 – che risultano territorialmente rilevanti in Italia in base a uno dei criteri che derogano rispetto alla regola generale, hanno agito correttamente i cessionari/committenti che abbiano assunto il ruolo di debitore d’imposta. Nel caso in cui, l’imposta sia stata assolta dal cedente o dal prestatore non residente, ottemperando a quanto stabilito dalla precedente disciplina, l’Agenzia delle Entrate è del parere che i soggetti interessati non debbano operare variazioni ai sensi dell’art. 26 del D.P.R. n.633/1972 e non verranno irrogate sanzioni, fermo restando il diritto alla detrazione in capo al cessionario; [Circolare n. 14/E, par. 1]

    Intrastat
    -      il superamento o meno della soglia di 50.000 euro va accertato distintamente per l’elenco delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese, da un lato, e per l’elenco degli acquisti di beni e delle prestazioni di servizi ricevute, dall’altro; [Circolare n. 14/E, par. 2]
    -      nel caso di superamento della soglia di 50.000 euro per una singola categoria di operazioni, scatta l’obbligo di presentazione mensile per l’intero elenco di cessioni o di acquisti; [Circolare n. 14/E, par. 2]
    -      relativamente agli adempimenti da porre in essere nel 2010, ai contribuenti tenuti esclusivamente alla presentazione degli elenchi relativi ai servizi (resi e ricevuti), si applica il principio desumibile dal dall’art. 2, comma 2, del decreto che stabilisce la presentazione degli elenchi stessi con periodicità trimestrale per i contribuenti che iniziano l’attività da meno di quattro trimestri; [Circolare n. 14/E, par. 2]
    -      con riferimento ai servizi intracomunitari ricevuti, il numero e la data della fattura da indicare nel modello Intrastat sono quelli attribuiti dal committente nazionale secondo la progressione dallo stesso seguita nella propria contabilità (sia nel caso in cui il contribuente abbia provveduto all’autofatturazione sia nell’ipotesi di integrazione della fattura ricevuta); [Circolare n. 14/E, par. 2]
    -      per adempiere all’obbligo di presentazione degli elenchi riepilogativi relativi al mese di gennaio 2010, i soggetti interessati hanno ancora tempo fino il 4/5/2010; i dati indicati in tali elenchi possono comunque essere sanati con le modalità indicate nella Circolare n. 5/E/2010; [Circolare n. 14/E, par. 2]

    Caso
    -      impresa italiana commissiona una prestazione di trasporto di merci dalla Svizzera alla Turchia: a tale prestazione si applica il regime di imponibilità. [Circolare n. 12/E, par. 3.3]

    A2. Detrazione IVA auto: istruzioni agli uffici sul contenzioso pendente.
    L’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti ai suoi uffici per la gestione delle controversie pendenti in materia di detrazione IVA veicoli, con riferimento sia ai casi in cui il contribuente ha presentato la richiesta di rimborso analitica o forfetaria, sia ai casi non interessati dalle procedure di rimborso disciplinate dal D.L. n. 258/2006.
    (Circolare n. 13/E del 15/3/2010 e “Il Sole 24 Ore” del 17/3/2010, pag. 35)

    A3. Profili interpretativi emersi nel corso di incontri con la stampa specializzata.
    L’Agenzia delle Entrate ha riportato le risposte, fornite in occasione dei recenti incontri con gli esperti della stampa specializzata, relative a: l’IVA, l’esclusione da imposizione fiscale degli aumenti di capitale, l’agevolazione c.d. “Tremonti-ter”, la rivalutazione dei terreni e delle quote, lo scomputo delle ritenute per le associazioni professionali, lo “scudo fiscale”, gli studi di settore, il redditometro e altre novità sull’accertamento.
    (Circolare n.12/E del 12/3/2010 e “Il Sole 24 Ore” del 13/3/2010, pag. 28)

    Questi alcuni chiarimenti riportati nella Circolare n. 12/E/2010:

    Compensazioni Iva – Visto di conformità
    - ai fini dell’apposizione del visto di conformità, le dichiarazioni e le scritture contabili si considerano predisposte e tenute dal professionista anche quando sono predisposte e tenute da una società di servizi di cui uno o più professionisti possiede o posseggono la maggioranza assoluta del capitale sociale. Il requisito della maggioranza assoluta deve sussistere per l’intero periodo d’imposta e fino al rilascio del visto; [par. 1.1]
    - il soggetto che appone il visto deve attestare l’effettuazione della verifica della fattispecie che ha generato l’eccedenza di imposta. L’indicazione della fattispecie che ha generato il credito è sempre dovuta, anche se non indicata tra le fattispecie esemplificate nella Circolare n. 57/E/2009; [par. 1.4]

    Agevolazione “Tremonti-ter”
    - possono essere agevolabili anche gli investimenti in beni della divisione 28 della tabella ATECO 2007 costituenti una semplice dotazione di impianti non compresi nella citata divisione 28; [par. 5.1]
    -  nell’investimento in un nuovo bene non compreso nella divisione 28, costituito anche da nuovi macchinari e nuove apparecchiature compresi nella divisione 28, l’agevolazione spetta limitatamente al costo riferibile a questi ultimi beni oggettivamente individuabili. Ove non risulti distintamente indicato nella fattura d’acquisto del bene complesso, il costo dei beni agevolabili può essere determinato anche sulla base di una dichiarazione rilasciata dal cedente del bene; [par. 5.2]

    Rivalutazione dei terreni e delle quote

    - rivalutazione effettuata dal solo nudo proprietario e l’usufrutto si estingue prima della cessione del bene: il nuovo possessore, in sede di cessione dei beni, non può assumere come costo il valore del diritto di usufrutto; [par. 6.1]
    - rivalutazione effettuata sia dall’usufruttuario che dal nudo proprietario e successiva estinzione dell’usufrutto: il contribuente che diventi pieno proprietario del terreno non può portare ad aumento del proprio costo il valore rideterminato del diritto di usufrutto in quanto il bene è posseduto a titolo di piena proprietà per effetto del principio di riespansione del diritto di proprietà che avviene automaticamente con l’estinzione dell’usufrutto; [par. 6.2]

    Scomputo delle ritenute per le associazioni professionali

    - nel caso in cui il socio abbia utilizzato erroneamente le ritenute, senza scomputare totalmente il proprio debito IRPEF, ed abbia, quindi, ritrasferito all’associazione un ammontare di ritenute residue superiore rispetto a quelle spettanti, non si configura una responsabilità solidale della società per l’errore compiuto; [par. 2.12]

    - non rileva ai fini tributari il modo in cui i soci recuperano il credito da loro vantato, per aver consentito alla società medesima di avocare a sé le ritenute che residuano una volta operato lo scomputo del debito IRPEF, al fine di compensare il credito che da esse deriva. Tali partite di giro hanno natura finanziaria e non sono, pertanto, soggette ad alcun tipo di tassazione. [par. 2.13]

    A4. Lavoratori all’estero e monitoraggio fiscale: ulteriori chiarimenti.

    L’Agenzia delle Entrate ha integrato i chiarimenti forniti con la Circolare n. 48/E/2009 in merito alle modalità di regolarizzazione delle posizioni dei lavoratori dipendenti che, in relazione alla propria attività lavorativa svolta all’estero, hanno commesso violazioni in materia di monitoraggio fiscale.
    (Circolare n. 11/E del 12/3/2010 e “Il Sole 24 Ore” del 13/3/2010, pag. 25)

    A5. Atti di compravendita di un immobile a uso abitativo e di più pertinenze.
    L’Agenzia delle Entrate ha individuato alcune problematiche in ordine alla tassazione ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale degli atti di compravendita tra le stesse parti contraenti, imponibili ai fini IVA, aventi a oggetto un fabbricato abitativo e più pertinenze. In particolare, l’Amministrazione finanziaria ha ritenuto che le diverse disposizioni contenute in un atto di compravendita tra le stesse parti avente a oggetto un fabbricato abitativo e più pertinenze siano riconducibili a un unico schema negoziale e che derivino necessariamente, per la loro intrinseca natura, le une dalle altre. Si è, quindi, in presenza di un unico negozio complesso, “per cui l’imposta di registro in misura fissa trova applicazione una sola volta per il trasferimento dell’immobile principale e delle relative pertinenze a prescindere dall’aliquota IVA, anche differente, alle stesse applicabile”. Analogamente anche le imposte ipotecaria e catastale trovano applicazione ciascuna una sola volta.
    (Circolare n. 10/E del 12/3/2010 e “Il Sole 24 Ore” del 13/3/2010, pag. 28)

    A6. Modello IVA TR: nuove istruzioni.
    Con provvedimento sono state apportate modifiche alle istruzioni del Modello IVA TR per richiedere un rimborso o per portare in compensazione il credito IVA trimestrale.
    (Provvedimento prot. n. 46067 del 18/3/2010 e “Il Sole 24 Ore” del 19/3/2010, pag. 35)

    A7. Flusso telematico 730-4: entro il 31/3 la comunicazione.
    I datori di lavoro pubblici e privati hanno tempo fino alla fine del mese per comunicare l’utenza telematica o il nome dell’intermediario presso cui intendono ricevere dall’Agenzia delle Entrate i dati contabili dei Modelli 730-4 dei loro dipendenti.
    (Comunicato Stampa Agenzia delle Entrate del 16/3/2010)

    A8. Allo studio modifiche al redditometro.
    Il Direttore Accertamento dell’Agenzia delle Entrate ha affermato che il nuovo redditometro, la cui sperimentazione è prevista entro il 2010, sarà fondato su valori reali e una base di elementi di spesa effettiva, e non su valori ipotetici o coefficienti. Tale strumento di accertamento avrà l’obiettivo di misurare, attraverso una metodologia statistico-matematica, la reale capacità di spesa del contribuente in relazione al reddito dichiarato al fisco.
    (“Norme e tributi” del 15/3/2010, pag. 1)

    A9. Entrate tributarie del 2009 e di gennaio 2010.
    Nel 2009 gli incassi dell’erario sono stati 408,9 miliardi, diminuiti di 14 miliardi (-3,3%) rispetto al 2008. Nel mese di gennaio 2010, L’IVA versata ammonta a 4,84 miliardi, registrando un aumento di gettito del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2009. L’IRPEF aumenta del 2% (cioè di 0,39 miliardi con un ammontare complessivo versato di 19,9 miliardi) mentre l’IRES, fornendo 0,21 miliardi, registra un calo del 10,2%.
    (“Il Sole 24 Ore” del 13/3/2010, pag. 27)

    B. SOCIETA’ E BILANCIO

    B1. Operazioni con parti correlate: regolamento Consob.
    La Consob ha adottato il regolamento in materia di operazioni con parti correlate effettuate, direttamente o tramite società controllate, da società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio (società italiane con azioni quotate in mercati regolamentati o diffuse tra il pubblico in misura rilevante, secondo la definizione di cui all’articolo 2325-bis, del Codice civile).
    (Regolamento Consob su www.consob.it e “Il Sole 24 Ore” del 13/3/2010, pag. 3)

    B2. Le attestazioni della direzione: Documento di ricerca Assirevi.
    Assirevi ha fornito indicazioni applicative delle linee guida contenute nel Principio di revisione n. 580 sul contenuto delle attestazioni della Direzione acquisite dal revisore.
    (Documento di ricerca Assirevi n. 152 su www.assirevi.it)

    B3. Informazioni da fornire nelle relazioni finanziarie: approfondimenti.
    Il Documento Banca d’Italia-Consob-Isvap n. 4 del 3/3/2010 – in materia di applicazione degli IAS/IFRS – ha individuato alcune aree informative nelle quali le società devono assicurare un più elevato grado di trasparenza (valutazione dell’avviamento e delle altre attività immateriali a vita utile indefinita e delle partecipazioni; valutazione dei titoli di capitale classificati come “disponibili per la vendita”; classificazione delle passività finanziarie). Assonime ha individuato e approfondito alcuni aspetti che sembrano introdurre novità che potrebbero generare notevoli difficoltà per gli emittenti che abbiano approvato il progetto di bilancio di esercizio riferito all’anno 2009 e, a maggior ragione, per quelli che lo avessero già approvato alla data dell’emanazione del Documento.
    (Circolare Assonime n. 10 del 12/3/2010)

    C. VARIE

    C1. Gli obblighi antiriciclaggio degli organi di controllo.
    Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili illustra gli obblighi gravanti sia sugli organi deputati al solo controllo di legalità sia su quelli investiti anche del controllo contabile, rivolgendo, inoltre, l’attenzione alle problematiche inerenti all’adempimento degli obblighi antiriciclaggio da parte degli organi di controllo delle società destinatarie della disciplina.
    (Circolare n. 16 del 15/3/2010 su www.cndcec.it)

    Documento chiuso alle ore 13.00 del 19 marzo 2010

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    Newsletter predisposta dal dr. prof. Franco Vernassa, partner dello studio Cristofori + Partners s.s.t.p. (vernassa.franco@cristofori-partners.com)

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