In questo numero:
A. FISCO
A.1. NORME
A.1.1. Da Transizione 5.0 a Industria 4.0: penalizzate le imprese
A.1.2. Frontalieri Italia-Svizzera: ratifica dell’accordo
A.2. PRASSI
A.2.1. Superbonus e lavoro autonomo: utilizzo crediti tassato dal 2024
A.2.2. Lavoro dipendente: calcolo del beneficio in base al reddito annuale teorico
A.2.3. Piani di incentivazione: chiarimenti sulle ritenute per azioni e premi esteri
A.2.4. Regime a realizzo controllato: conferimenti con aumento di capitale
A.2.5. IRPEF: esenzione per lavoratori marittimi imbarcati su navi estere
A.2.6. Lavoratori impatriati: applicazione del regime agevolativo infragruppo
A.2.7. Fringe benefit: tassato l’importo eccedente corrisposto dal dipendente
A.3. GIURISPRUDENZA
Nulla da segnalare
A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI
A.4.1. Entrate tributarie internazionali gennaio-novembre 2025: in Italia
A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
A.5.1. Assonime: proposta di modifiche normative
A.5.2. Agenzie di Viaggio e Turismo: proposta di proroga all’1 luglio 2026
A.5.3. Previsti 200 mila controlli su immobili e bonus edilizi
A.5.4. Riforma fiscale: previsto un intervento omnibus
B. SOCIETA’ E BILANCIO
B.1. Restrizioni UE su import-export: nuove sanzioni UE dal 24 gennaio 2026
B.2. Interessi di mora: tasso al 2,15% fino a giugno 2026
C. VARIE
C.1. Agevolazioni 2024: riduzione aiuti automatici alle imprese del 67,8%
D. SCADENZE
Nulla da segnalare
Documento chiuso alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026
Notizie per il settore turismo:
Agenzie di Viaggio e Turismo: proposta di proroga all’1 luglio 2026 (A.5.2)
In evidenza:
Da Transizione 5.0 a Industria 4.0: penalizzate le imprese (A.1.1)
Fringe benefit: tassato l’importo eccedente corrisposto dal dipendente (A.2.7)
Restrizioni UE su import-export: nuove sanzioni UE dal 24 gennaio 2026 (B.1)
A. FISCO
A.1. NORME
A.1.1. Da Transizione 5.0 a Industria 4.0: penalizzate le imprese
È stato convertito in legge il DL 175/2025 che introduce disposizioni restrittive sull’utilizzo del credito d’imposta Transizione 5.0. Le imprese escluse dal credito d’imposta Transizione 5.0 finiranno automaticamente sul più limitato Industria 4.0, con incentivi ridotti per fotovoltaico ed efficientamento energetico e inserimento in coda alle disponibilità di spesa.
(L. 15/01/2026 n. 4 su G.U. n. 15 del 20/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 22/01/2026, pag. 30)
A.1.2. Frontalieri Italia-Svizzera: ratifica dell’accordo
La L. 217/2025 autorizza la ratifica e dà esecuzione al Protocollo di modifica dell’accordo tra Italia e Svizzera in materia di imposizione dei lavoratori frontalieri. La modifica consente ai frontalieri di non rientrare al domicilio fino a 45 giorni l’anno e di svolgere fino al 25% del lavoro in telelavoro senza perdere lo status fiscale. Le nuove regole, efficaci dall’1 gennaio 2024, si applicano sia ai nuovi sia ai vecchi frontalieri, mantenendo il loro trattamento impositivo invariato.
(L. 29/01/2026 n. 217 su G.U. n. 14 del 19/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 21/01/2026, pag. 31)
A.2. PRASSI
A.2.1. Superbonus e lavoro autonomo: utilizzo crediti tassato dal 2024
L’Agenzia delle Entrate ha precisato che il differenziale positivo derivante dall’acquisto di bonus edilizi costituisce reddito di lavoro autonomo imponibile per IRPEF e IRAP a partire dal 2024, cioè dall’entrata in vigore della riforma che ha introdotto il principio di onnicomprensività. I crediti acquistati negli anni precedenti restano invece esclusi da tassazione, anche se utilizzati successivamente.
(Risposta n. 6 del 16/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 17/01/2026, pag. 25)
A.2.2. Lavoro dipendente: calcolo del beneficio in base al reddito annuale teorico
Per determinare l’importo spettante ai lavoratori dipendenti con reddito complessivo non superiore a 20.000 euro, il calcolo deve basarsi sul “reddito annuale teorico”. A tal fine, il reddito effettivamente percepito va rapportato ai soli giorni in cui il dipendente ha ricevuto una retribuzione, escludendo quindi i periodi non pagati. Il valore così ottenuto viene poi proiettato su base annua, individuando la percentuale utile per definire il beneficio spettante.
(Risposta n. 7 del 16/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 17/01/2026, pag. 25)
A.2.3. Piani di incentivazione: chiarimenti sulle ritenute per azioni e premi esteri
L’Agenzia delle Entrate ha esaminato il trattamento fiscale dei compensi derivanti da due piani di incentivazione (Alfa e Beta) adottati dalla casa madre francese di un gruppo multinazionale, ai quali partecipano anche dipendenti operanti in Italia tramite distacco o trasferimento. Per il piano Alfa, che assegna azioni al termine del periodo di maturazione, l’intero valore è tassato in Italia se il beneficiario è ivi fiscalmente residente; per i non residenti è imponibile solo la quota riferita all’attività svolta nel territorio nazionale. Il piano Beta, invece, riguarda premi maturati e pagati esclusivamente a dipendenti residenti in Francia.
(Risposta n. 8 del 16/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 17/01/2026, pag. 25)
A.2.4. Regime a realizzo controllato: conferimenti con aumento di capitale
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il regime del realizzo controllato previsto dall’art. 177 comma 2 del TUIR si applica solo ai conferimenti di partecipazioni che comportano un effettivo incremento del patrimonio netto della società conferitaria, in particolare tramite un aumento del capitale sociale. Tale regime opera solo quando il conferente riceve nuove azioni o quote della conferitaria e quando, grazie al conferimento, la conferitaria acquisisce o incrementa il controllo della società oggetto del conferimento.
(Risposta n. 9 del 20/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 21/01/2026, pag. 31)
A.2.5. IRPEF: esenzione per lavoratori marittimi imbarcati su navi estere
Per beneficiare dell’esenzione IRPEF prevista per i lavoratori marittimi imbarcati su navi battenti bandiera non italiana, il requisito dei 183 giorni di lavoro prestato all’estero nell’arco di 12 mesi deve essere verificato per ciascun anno sulla base dei contratti che ricadono nel periodo d’imposta considerato. Nel computo dei giorni utili ai fini dell’agevolazione non possono essere considerati gli imbarchi degli anni precedenti.
(Risposta n. 10 del 20/01/2026 su www.agenziaentrate.gov.it)
A.2.6. Lavoratori impatriati: applicazione del regime agevolativo infragruppo
Il regime agevolativo per i lavoratori impatriati può essere applicato anche nell’ipotesi in cui il lavoratore si trasferisca in Italia per prestare l’attività lavorativa nel territorio dello Stato in favore del medesimo soggetto (residente o non residente in Italia) presso il quale è stato impiegato all’estero prima del predetto trasferimento oppure in favore di un soggetto appartenente al suo stesso gruppo.
(Risposta n. 12 del 20/01/2026 su www.agenziaentrate.gov.it)
A.2.7. Fringe benefit: tassato l’importo eccedente corrisposto dal dipendente
L’Agenzia delle Entrate, esaminando un progetto aziendale che prevede l’assegnazione di auto elettriche o ibride plug-in ai manager, ha chiarito che il dipendente può azzerare il fringe benefit dell’auto tramite trattenute mensili, per 12 mesi, di un importo pari al valore convenzionale calcolato secondo l’art. 51, comma 4, lett. a) del TUIR. Tuttavia, eventuali somme aggiuntive pagate dal dipendente per coprire la parte di costo dell’auto che supera il valore del fringe benefit non possono ridurre la base imponibile, ma concorrono alla formazione del reddito.
(Risposta n. 14 del 21/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 22/01/2026, pag. 33)
A.3. GIURISPRUDENZA
Nulla da segnalare
A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI
A.4.1. Entrate tributarie internazionali gennaio-novembre 2025: in Italia
Il Dipartimento delle Finanze ha pubblicato il bollettino relativo alle entrate tributarie internazionali del mese di novembre 2025 con l’analisi dell’andamento del gettito tributario per i principali Paesi europei. Nei primi undici mesi del 2025 l’andamento delle entrate tributarie dei Paesi a confronto presenta un generale miglioramento dei tassi. L’Italia registra un aumento del gettito tributario di +2,2% rispetto allo stesso periodo del 2024.
(Comunicato del 20/01/2026 su www.finanze.gov.it)
A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
A.5.1. Assonime: proposta di modifiche normative
Assonime, in occasione dell’esame parlamentare del DL 200/2025 (c.d. decreto Milleproroghe), propone alcune urgenti modifiche ai termini di entrata in vigore di importanti novità fiscale, in relazione a quattro diverse discipline: il regime fiscale dei veicoli aziendali in uso promiscuo, il regime IVA delle permute di beni e servizi e la disciplina fiscale della compravendita di azioni proprie.
(Consultazione Assonime n. 2 del 20/01/2026)
A.5.2. Agenzie di Viaggio e Turismo: proposta di proroga all’1 luglio 2026
Assonime, in occasione dell’esame parlamentare del DL 200/2025 (c.d. decreto Milleproroghe), ha proposto la proroga all’1 luglio 2026, invece dell’1 marzo 2026, dell’applicazione della ritenuta sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio per consentire alle stesse di adeguare i propri processi e sistemi informatici.
(Consultazione Assonime n. 2 del 20/01/2026)
A.5.3. Previsti 200 mila controlli su immobili e bonus edilizi
L’Agenzia delle Entrate intensificherà i controlli sugli immobili e sui bonus edilizi, inviando circa 200 mila lettere di compliance tra il 2026 e il 2028 per verificare difformità catastali e mancati aggiornamenti delle rendite. Le verifiche useranno anche nuove tecnologie di fotointerpretazione per individuare ampliamenti o pertinenze non dichiarate, con l’obiettivo di far emergere base imponibile e correggere irregolarità.
(“Il Sole 24 Ore” del 22/01/2026, pag. 8)
A.5.4. Riforma fiscale: previsto un intervento omnibus
Il viceministro Leo annuncia un provvedimento omnibus per completare la riforma fiscale, perfezionare l’Ires premiale e avanzare verso il Codice tributario centrato su Statuto del contribuente, accertamento, sanzioni e contenzioso. Parallelamente, l’Agenzia delle Entrate e i professionisti ribadiscono la necessità di certezza del diritto, cooperazione e contrasto ai falsi crediti, in un contesto di riorganizzazione normativa e tecnica.
(“Il Sole 24 Ore” del 23/01/2026, pag. 32)
B. SOCIETA’ E BILANCIO
B.1. Restrizioni UE su import-export: nuove sanzioni UE dal 24 gennaio 2026
Il D.Lgs. 211/2025 introduce nuove fattispecie penali per le violazioni alle restrizioni UE su import‑export, con pene fino a 6 anni e sanzioni fino al 5% del fatturato e pesanti misure interdittive, rendendo indispensabile una rigorosa gap analysis e il rafforzamento delle procedure di screening e compliance. Le imprese dovranno aggiornare il modello 231 ed i relativi controlli interni. Sull’argomento la Tax&Law School ha organizzato un Focus di aggiornamento che si terrà il 17 febbraio 2026.
(D.Lgs. n. 211 del 30/12/2025 su GU n. 6 del 9/01/2026 e “Il Sole 24 ore” del 20/01/2026 pag. 33)
B.2. Interessi di mora: tasso al 2,15% fino a giugno 2026
Per il primo semestre 2026 è stato fissato nella misura del 2,15% il saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali.
(Comunicato MEF su G.U. n. 15 del 20/01/2026)
C. VARIE
C.1. Agevolazioni 2024: riduzione aiuti automatici alle imprese del 67,8%
Gli aiuti automatici alle imprese crollano a 6,1 miliardi nel 2024 (‑67,8%) segnando la fine delle misure emergenziali Covid e un passaggio verso interventi più selettivi e strutturali. Nel 2024 le agevolazioni sono dominate dai crediti d’imposta, che rappresentano l’86,8% del totale (circa € 5,3 miliardi), trainati dagli investimenti nel Mezzogiorno/ZES e dalla formazione 4.0.
(“Il Sole 24 Ore” del 23/01/2026, pag. 2)
D. SCADENZE
Nulla da segnalare
Rassegna predisposta da Studio Legale Tributario EY
Per informazioni ed approfondimenti scrivere a:
taxlawschool@it.ey.com
