Secondo l’International travel managment study 2019, la ricerca condotta annualmente da AirPlus, che ha coinvolto i travel manager aziendali di 31 Paesi, sempre più viaggiatori d’affari scelgono di pagare le proprie trasferte con carte di credito virtuali e l’Italia è uno di questi. Secondo lo studio, in soli quattro anni il numero globale delle aziende che fa affidamento alle carte virtuali per saldare i costi dei soggiorni in hotel è quadruplicato, passando dall’8% del 2015 al 31% (quasi un’azienda su tre) registrato nel 2019. In testa alla classifica c’è l’Australia, dove il 46% delle aziende fa uso di questo tipo di pagamento, seguita però a poca distanza dall’Italia, che registra un 44% di utilizzo. Più tradizionalisti gli svizzeri, per i quali sceglie questa forma di pagamento solo un’azienda su dieci.