Che lo sconsiglio della Farnesina sia un atto amministrativo e non una legge è cosa nota e non abbiamo certamente bisogno del parere dei legali di Preatoni, ma il punto non è questo. I tour operator non hanno agito per impulso proprio, ma indotti da un warning che non è possibile ignorare, in quanto nasce da un’Autorità, il Ministero degli Affari Esteri, che dispone di ogni informazione utile ad effettuare una corretta valutazione del rischio in relazione ai viaggi dei nostri connazionali nei vari Paesi del mondo. Allo sconsiglio di effettuare i viaggi in tutto l’Egitto è seguita la decisione, inevitabile e responsabile, di cancellare le partenze a tutela dei nostri clienti, nonostante sapessimo che ciò avrebbe comportato pesanti conseguenze per i nostri bilanci.