Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al testo con cui l’Italia recepisce la direttiva pacchetti dell’Unione europea che dal primo luglio cambierà la vendita dei viaggi e soprattutto i diritti dei passeggeri. Una delle principali novità del testo rispetto alla legislazione corrente risiede proprio nell’ampliamento della nozione di ‘pacchetto turistico’. Si elimina il riferimento ai contratti conclusi nel territorio dello Stato per coprire un ventaglio più ampio di fattispecie, e si chiarisce che sono ricompresi anche i contratti on-line, i pacchetti ‘su misura’ ed i c.d. pacchetti ‘dinamici’.