Il Wedding Tourism che prima dell’emergenza sanitaria nel 2019 faceva registrare 1 milione 783 mila presenze generate dall’organizzazione di 9.018 matrimoni di stranieri in Italia, per complessivi 486 milioni di euro di fatturato, è stato letteralmente massacrato dalla pandemia secondo i dati di un’indagine diJfc.
Dalla rilevazione emerge che i wedding specialists operanti nei mercati Usa e Gran Bretagna hanno perso, nel corso del 2020, il 69,7% degli eventi ed il 78,9% di fatturato. Il 59,2% dei wedding specialists di questi due mercati anglofoni dichiara di avere molta richiesta per l’Italia, purtroppo al momento impossibile da soddisfare.