Il conflitto in corso tra Russia e Ucraina è una tragedia che minaccia le vite di chi abita quel territorio, ma che spaventa anche chi assiste da lontano ad uno scontro violento e terrificante. Una guerra, che avrà impatti economici anche in Europa ed in Italia, già reduci da due anni di pandemia. Così, anche il settore turistico si appresta ad affrontare un quadro di ulteriore destabilizzazione, con l’incognita sull’incoming russo e ucraino in vista, soprattutto, dei mesi estivi. Global Blue, società leader nel settore del tax free shopping, ha voluto approfondire il peso di queste due nazionalità in relazione agli acquisti tax free, per decifrarne il peso e per indagare quali siano le mete italiane che più di altre rischiano di subire una loro assenza. I russi hanno sempre avuto una importanza significativa per il tax free shopping italiano: nel 2019, infatti, rappresentavano la seconda nazionalità per acquisti (12% del totale del mercato) con interessanti prospettive di crescita, dal momento che il loro shopping aveva registrato un +8% rispetto al 2018.