La domanda turistica europea per la primavera-estate 2026 si conferma solida, ma con consumatori sempre più attenti a costi, sicurezza e rapporto qualità-prezzo. È quanto emerge dall’ultima rilevazione della European Travel Commission sul sentiment per i viaggi intraeuropei, secondo cui l’82% degli europei prevede di viaggiare tra aprile e settembre, il livello più alto registrato dal 2020 e in crescita di 10 punti percentuali rispetto allo scorso anno.