Gli americani continuano a guardare all’Italia per l’estate 2026, ma con occhi diversi, la domanda dagli Stati Uniti resta infatti positiva, sostenuta dalla capacità aerea e dalla forza del prodotto Italia, ma il mercato appare più sensibile ai costi, e non solo: biglietti aerei, hotel, cambio euro-dollaro e overtourism stanno incidendo sulle scelte.