Le festività primaverili confermano il buon andamento del turismo italiano in questo 2026. Dopo un primo trimestre in crescita, stando ai dati elaborati dall’Ufficio Statistica del Ministero del Turismo, sia il 25 Aprile che il Primo Maggio mostrano una performance già ai livelli dello scorso anno, con un prezzo medio inferiore di circa il 7% e un tasso di saturazione OTA mediamente in linea.