Menu
  • comunicati 2019

    Intervenendo oggi al convegno dell’Osservatorio Parlamentare per il Turismo “Le nuove sfide del turismo italiano” il Past President di Federturismo Confindustria Costanzo Jannotti Pecci  ha ribadito l’importanza  di creare un’Agenzia europea del Turismo.

    Il nuovo progetto di Global Blue e Federturismo Confindustria è stato presentato nel corso del convegno “Le nuove sfide del turismo italiano” organizzato dall’Osservatorio Parlamentare per il Turismo;

    Secondo i dati Global Blue, nel primo semestre 2019, in Italia il Tax Free Shopping è cresciuto del 12% rispetto a un anno fa;
    In Italia i cinesi si confermano prima nazionalità (29% del totale), con scontrino medio di 1.167 euro;
    Nei primi sei mesi dell’anno, Milano sempre regina del turismo legato agli acquisti tax free dei viaggiatori internazionali, con uno peso del 36% e uno scontrino medio di 1.167 euro.

    Dopo una partenza incerta, condizionata dal maltempo e da un giugno non particolarmente esaltante, con l’ormai prossimo primo fine settimana di agosto le vacanze degli italiani entrano nel vivo. Nel mese di agosto saranno 20 milioni gli italiani a fare le valigie di cui 6 milioni varcheranno i confini nazionali con un budget medio di spesa di 850 euro per chi rimarrà nel Belpaese e di 1.300 per chi andrà all’estero. La durata del soggiorno, con una preferenza per il pernottamento nelle strutture alberghiere, oscilla dai 7 ai 13 giorni.

    L’Assemblea di Federturismo Confindustria, riunitasi a Roma, ha eletto i 15 rappresentanti del Consiglio Generale per il periodo 2019-2023.

    L’approvazione alla Camera della Legge Delega sul turismo - dichiara la Vice presidente di Federturismo Marina Lalli - rappresenta un primo passo fondamentale verso il riordino complessivo ed organico della normativa per la valorizzazione e lo sviluppo del settore.

    Avviso comune sottoscritto da Federturismo Confindustria, Confindustria Alberghi e Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e UilTucs-UIL

    Il Decreto Dignità prevede che ad ogni rinnovo di un contratto di lavoro stagionale col medesimo lavoratore vi sia un incremento del contributo addizionale a carico dell'azienda. Tale incremento progressivo ed illimitato del costo della persona disincentiva la riassunzione del dipendente già formato, che spesso fa affidamento su un periodico reimpiego presso lo stesso datore ed in tal senso organizza la propria vita. Si favorisce in sostanza la ripetuta sostituzione delle risorse da assumere: un vero incentivo alla precarietà in esatto contrasto con la dichiarata volontà della legge, ed in contraddizione con le altre norme e dei Contratti Nazionali, che invece tendono a favorire il diritto di precedenza del lavoratore già assunto in passato.

    “Siamo orgogliosi di questo grande risultato che è stato possibile ottenere grazie ad un bel lavoro di squadra svolto da un intero Paese che ha dimostrato di saper essere vincente quando lavora unito e compatto - dichiara la Vice presidente di Federturismo Confindustria Marina Lalli. Sarà un’occasione unica di visibilità a livello mondiale che richiamerà su Milano-Cortina, ma anche sull’Italia intera, attenzione, curiosità e ascolto oltreché attrattività ed occupazione”.

    Federturismo e Unioncamere hanno dato avvio al primo Forum delle competenze per il turismo che ha visto coinvolti i protagonisti pubblici e privati del sistema turistico.

    Il Forum si propone di costruire e validare, direttamente con la Commissione Europea, la nuova strategia europea (Blueprint) per il turismo partendo dalle competenze e da una nuova pianificazione dei finanziamenti ad esso collegati.

    Vivere riducendo il consumo di plastica è possibile e Federturismo, plaude all’iniziativa di Marevivo supportando il progetto rivolto alle strutture turistiche a diventare Plastic Free, per sottolineare come la plastica nei mari, un fenomeno da 8,8 milioni di tonnellate l'anno, sia una delle emergenze più preoccupanti a livello ambientale che rischia di danneggiare irrimediabilmente i nostri ecosistemi.

    Per consentire la valorizzazione e lo sviluppo del sistema turistico in un mercato in rapida evoluzione, ha dichiarato la Vice Presidente di Federturismo Confindustria Marina Lalli, intervenendo oggi all’audizione presso la X Commissione della Camera dei Deputati sul Ddl delega turismo, è quanto mai urgente e necessario un riordino complessivo ed organico della normativa in materia di turismo che sia adeguato alle esigenze dei tempi in cui gli imprenditori operano.

    In occasione della giornata mondiale del turismo responsabile, che si celebra il 2 giugno, Federturismo Confindustria rinnova il suo impegno di sensibilizzazione contro il turismo sessuale siglando un protocollo d'intesa con ECPAT, la rete internazionale di organizzazioni, impegnata nella lotta allo sfruttamento sessuale dei bambini a fini commerciali presente in 90 Paesi, compresa l'Italia.

    A Capri, dal 2014 ad aprile 2019, la presenza di turisti internazionali è aumentata del 50%, un andamento trainato prevalentemente dal turismo statunitense, che nel 2018 rappresenta la prima nazionalità con un peso del 49% del mercato del Tax Free Shopping. Sono alcuni dei dati presentati da Global Blue, società leader del settore tax free, nel corso dell’evento “Il turismo internazionale a Capri e nella costiera amalfitana: i dati del mercato” che si è svolto oggi nella splendida isola di Capri e organizzato in partnership con American Express. Un workshop che ha visto anche la partecipazione del direttore generale di Federturismo Confindustria, Antonio Barreca, e di Patrick Horne, Chief of Political and Economic Office del Consolato Generale Americano a Napoli.

    Nella mattinata si è discusso dei flussi turistici nell’isola e, secondo i dati Global Blue, nel 2018 a Capri il Tax Free Shopping si è mantenuto invariato rispetto al 2017, mentre il valore dello scontrino medio degli acquisti dei turisti internazionali ha viso un incremento del 19% (a 1.157 euro). La prima nazionalità, con il 49% del totale delle vendite tax free, è stata rappresentata dai viaggiatori statunitensi che hanno fatto registrare una spesa media di 1.377 euro.