Dazi commerciali e instabilità geopolitica e l'accentuato ritardo nella consegna di nuovi velivoli che non permette alle aerolinee di soddisfare la crescente domanda hanno fatto rivedere alla Iata le previsioni per il 2025 con profitti netti che scenderanno a 36 miliardi di dollari (31,5 miliardi di euro), in ribasso rispetto alla previsione di inizio anno che era di 36,6 miliardi.