La strada della piena ripresa è ancora lunga e, per ritornare ai livelli pre-Covid, il settore turistico mondiale dovrà aspettare certamente fino a tutto il 2024, ma più probabilmente fino al 2025. E' quanto rilevato dall’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, che nel suo rapporto ‘Tendenze e politiche del turismo’ identifica le tre cause del rallentamento della corsa alla normalità: lo shock energetico derivante dall’invasione russa dell’Ucraina, l’alto livello di inflazione e l’indebolimento del potere d’acquisto delle famiglie.