Oltre 100 operatori del settore hanno partecipato il 19 giugno all’incontro organizzato da Confindustria Alberghi sulla nuova disciplina delle mance.
In linea con il trend favorevole del leisure anche il turismo congressuale italiano sta vivendo una stagione di grande positività: aumentano infatti i congressi e gli eventi business realizzati in Italia. Il quadro emerge dall’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi-OICE, la ricerca dall’associazione della meeting industry italiana Federcongressi&eventi e realizzata dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – ASERI. La decima edizione dello studio di settore che monitora annualmente l’andamento del comparto è stata presentata il 20 giugno a Roma nella sede dell’ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo.
Tutto sembra destinato a costare di più rispetto alla scorsa estate, con rincari che il più delle volte dovrebbero aggirarsi in media sul 15-20% secondo le indagini di Assoutenti, condotta insieme al Centro di formazione e ricerca sui consumi (Crc), che località per località individua il costo di una vacanza ferragostana di una famiglia media, e quella del Codacons, che si concentra sui lidi più cari d’Italia.
Quattro turisti su cinque arrivano dall’estero. Sono gli stranieri a trainare la crescita esponenziale delle prenotazioni alberghiere in Italia, in base alla fotografia scattata dal report di SiteMinder, Hotel Booking Trends – Estate 2024: gli arrivi internazionali sono in aumento dell’11% rispetto al 2023, toccando l’80% di tutti i check-in previsti per la stagione estiva.