Periodo dal 1° al 7 marzo 2025
In questo numero:
A. FISCO
A.1. NORME
Nulla da segnalare
A.2. PRASSI
A.2.1. Enti non commerciali: conferimento di brevetto tra i redditi diversi
A.2.2. Split payment su appalti pubblici: esigibilità dell’IVA
A.2.3. Regime impatriati: ulteriori chiarimenti sull’applicazione
A.2.4. Lavoro autonomo: interessi da ravvedimento/condono non deducibili
A.2.5. Rinuncia ai dividendi da parte di persona fisica: trattamento fiscale
A.2.6. Credito d’imposta Industria 4.0: oneri accessori non preventivabili
A.2.7. Bilancio - correzione di errori contabili: chiarimenti sugli effetti fiscali
A.2.8. Servizi legati ad un immobile in Italia: applicazione dell’IVA
A.2.9. Lavoratori impatriati: requisiti per fruire dell’agevolazione
A.3. GIURISPRUDENZA
Nulla da segnalare
A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI
A.4.1. Pressione fiscale 2024: incremento dal 41,4% al 42,6%
A.4.2. Entrate tributarie nel 2024 per € 603,8 miliardi
A.4.3. Transizione 5.0: crediti prenotati per € 484,8 milioni su € 6,3 miliardi
A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
A.5.1. Assonime: trattamento IVA dei prestiti/distacchi di personale
B. SOCIETA’ E BILANCIO
B.1. Bilanci di sostenibilità: parere positivo OIC sul pacchetto Omnibus UE
B.2. Bilanci di sostenibilità: domanda di abilitazione per i revisori
C. VARIE
C.1. Modello Unico di dichiarazione ambientale 2025: proroga al 28 giugno 2025
C.2. Decreto Bollette (DL 19/2025): agevolazioni a PMI e imprese energivore
D. SCADENZE
D.1. Bonus pubblicità 2025 - prenotazione entro il 31 marzo 2025
Documento chiuso alle ore 12.00 del 7 marzo 2025
Notizie per il settore turismo:
Nulla da segnalare
In evidenza:
Credito d’imposta Industria 4.0: oneri accessori non preventivabili (A.2.6)
Correzione di errori contabili: chiarimenti sugli effetti fiscali (A.2.8)
Transizione 5.0: crediti prenotati per € 484,8 milioni su € 6,3 miliardi (A.4.3)
A. FISCO
A.1. NORME
Nulla da segnalare
A.2. PRASSI
A.2.1. Enti non commerciali: conferimento di brevetto tra i redditi diversi
L’Agenzia delle Entrate ha confermato che il conferimento di un brevetto da parte di un Ente non commerciale è tassato come reddito diverso (art. 67, co. 1, lett. g del TUIR) in quanto la persona giuridica non può qualificarsi come inventore.
(Interpello n. 51 del 28/02/2025 e “Il Sole 24 Ore” dell’1/03/2025, pag. 27)
A.2.2. Split payment su appalti pubblici: esigibilità dell’IVA
L’Agenzia delle Entrate ha confermato che nelle ipotesi di prestazioni di appalto pubblico comprensivo di ritenuta di garanzia rese in regime di split payment, l’esigibilità dell'IVA si realizza alla data del pagamento del corrispettivo.
(Interpello n. 52 del 28/02/2025 e “Il Sole 24 Ore” dell’1/03/2025, pag. 27)
A.2.3. Regime impatriati: ulteriori chiarimenti sull’applicazione
L’Agenzia delle Entrate ha risposto a due interpelli sull’applicazione del regime impatriati con riferimento al periodo minimo di permanenza del lavoratore all'estero e all’ulteriore riduzione della base imponibile al 40% in caso di figli minori (risposta n. 53/2025). La sussistenza dei requisiti di elevata qualificazione o specializzazione richiesti dalla norma, invece, non può essere valutata tramite interpello, riguardando questioni tecniche non fiscali (risposta n. 55/2025).
(Interpello n. 53 e 55 del 28/02/2025 e “Il Sole 24 Ore” dell’1/03/2025, pag. 27)
A.2.4. Lavoro autonomo: interessi da ravvedimento/condono non deducibili
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che non sono deducibili nella determinazione del reddito di lavoro autonomo gli interessi versati da un professionista per regolarizzare violazioni tributarie relative al periodo d’imposta 2021 e precedenti (art. 1, commi 174-178, della L. 197/2022).
(Interpello n. 56 del 3/03/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 4/03/2025, pag. 45)
A.2.5. Rinuncia ai dividendi da parte di persona fisica: trattamento fiscale
Nel caso in cui la rinuncia al credito per dividendi sia operata da una persona fisica non esercente attività di impresa non vi sarà una sopravvenienza attiva imponibile per la società. Tuttavia, va operata la ritenuta del 26% sul dividendo secondo la teoria dell’incasso giuridico.
(Interpello n. 59 del 3/03/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 4/03/2025, pag. 43)
A.2.6. Credito d’imposta Industria 4.0: oneri accessori non preventivabili
L’Agenzia delle Entrate, in merito alla possibilità di godere del credito d’imposta 4.0 in virtù di un acconto effettuato in un anno risultato ex post inferiore all'ammontare della prenotazione del 20% dell'investimento complessivo, ha specificato che in caso di revisione successiva in aumento del costo originariamente pattuito di un bene agevolato, il credito d’imposta può trovare applicazione se si tratta di oneri accessori non preventivabili in origine.
(Interpello n. 60 del 3/03/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 5/03/2025, pag. 33)
A.2.7. Bilancio - correzione di errori contabili: chiarimenti sugli effetti fiscali
La correzione di un errore contabile di classificazione che ha comportato un’errata imputazione temporale di componenti negativi ha rilevanza fiscale IRES ed IRAP. Il caso riguardava l’errata classificazione di un cespite a conto economico nel 2022, esercizio non soggetto a revisione, con correzione contabile direttamente a patrimonio netto nel 2023, esercizio soggetto a revisione.
(Interpello n. 63 del 4/03/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 6/03/2025, pag. 31)
A.2.8. Servizi legati ad un immobile in Italia: applicazione dell’IVA
L’Agenzia delle Entrate ha ribadito che le prestazioni di servizi legati a beni immobili, come l’intermediazione nella vendita e la consulenza legale per la cancellazione di un’ipoteca, vanno tassate nel Paese in cui l'immobile si trova (art. 7-quater DPR 633/1972).
(Interpello n. 65 del 4/03/2025)
A.2.9. Lavoratori impatriati: requisiti per fruire dell’agevolazione
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini dell’applicazione del nuovo regime agevolativo a favore dei lavoratori impatriati, non è più necessario verificare la sussistenza di un collegamento “funzionale” tra il trasferimento della residenza fiscale in Italia e l’inizio di un'attività lavorativa dalla quale derivi un reddito agevolabile, prodotto in Italia, diversamente da quanto chiarito con riferimento al previgente regime speciale per lavoratori impatriati.
(Interpello n. 66 del 6/03/2025)
A.3. GIURISPRUDENZA
Nulla da segnalare
A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI
A.4.1. Pressione fiscale 2024: incremento dal 41,4% al 42,6%
L’Istat ha certificato che nel 2024, dopo due anni cadenzati dalla riforma dell’Irpef e dai tagli al cuneo contributivo, la pressione fiscale è salita al 42,6% considerando imposte dirette e indirette e i contributi sociali a confronto con il PIL del paese. L’incremento è stato dell’1,2% rispetto al 2023.
(Comunicato Istat n. 25 del 27/02/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 5/03/2025, pag. 10)
A.4.2. Entrate tributarie nel 2024 per € 603,8 miliardi
Il MEF ha evidenziato che nel 2024 le entrate tributarie erariali ammontano a € 603,8 miliardi, con un aumento di € 35 miliardi rispetto al 2023 (+6,2%). In particolare, per le Imposte dirette si registra un aumento di € 27 miliardi, mentre per le Imposte indirette si evidenzia un incremento di circa € 8 miliardi.
(Comunicato del 5/03/2025 su www.finanze.gov.it e “Il Sole 24 Ore” del 6/03/2025, pag. 11)
A.4.3. Transizione 5.0: crediti prenotati per € 484,8 milioni su € 6,3 miliardi
Alla data del 6 marzo 2025, il Gse (il Gestore dei servizi energetici) evidenzia che sono stati prenotati crediti d’imposta Transizione 5.0 solo per € 484,8 milioni su € 6,3 miliardi disponibili. Secondo la stampa specializzata, il MIMIT sta valutando di introdurre ulteriori modifiche ai requisiti per accedere al credito d’imposta Transizione 5.0 per semplificare le procedure in linea con il modello di Industria 4.0.
(“Il Sole 24 Ore” del 7/03/2025, pag. 26)
A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
A.5.1. Assonime: trattamento IVA dei prestiti/distacchi di personale
Assonime esamina la disposizione contenuta nell’art. 16-bis del DL 131/2024 in merito al trattamento IVA dei prestiti o distacchi di personale.
(Circolare Assonime n. 4 del 3/03/2025)
B. SOCIETA’ E BILANCIO
B.1. Bilanci di sostenibilità: parere positivo OIC sul pacchetto Omnibus UE
L’OIC si è espresso positivamente sulle misure previste dal pacchetto Omnibus pubblicato dalla Commissione Europea (CE) per la semplificazione delle norme europee di sostenibilità. Tra queste si segnalano il rinvio dell’applicazione della CSRD di due anni per tutte le imprese diverse da quelle obbligate a redigere il primo report di sostenibilità nel 2024 (enti di interesse pubblico di grandi dimensioni con
oltre 500 dipendenti) e la drastica riduzione del numero di imprese rientranti nell’ambito di applicazione (circa l’80% - stima della Commissione).
(Comunicato del 28/02/2025 su www.fondazioneoic.eu e “Il Sole 24 Ore” dell’1/03/2025, pag. 27)
B.2. Bilanci di sostenibilità: domanda di abilitazione per i revisori
Il DM 19 febbraio 2025 stabilisce il contenuto e le modalità di presentazione della domanda di abilitazione dei revisori e delle società di revisione allo svolgimento dell’attività di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità. Il termine iniziale per l'invio delle domande sarà stabilito con determina del Ragioniere generale dello Stato (art. 4 comma 2).
(DM del 19/02/2025 su G.U. n. 51 del 3/03/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 5/03/2025, pag. 33)
C. VARIE
C.1. Modello Unico di dichiarazione ambientale 2025: proroga al 28 giugno 2025
Il termine per l’invio del Modello Unico di dichiarazione ambientale (MUD) alle Camere di Commercio, per la dichiarazione dei rifiuti prodotti e gestiti nel 2024, è stato prorogato al 28 giugno 2025.
(DPCM del 29/01/2025 su G.U. n. 49 del 28/02/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 4/03/2025, pag. 46)
C.2. Decreto Bollette (DL 19/2025): agevolazioni a PMI e imprese energivore
Il DL 19/2025 introduce misure urgenti in favore delle famiglie a basso reddito e delle imprese di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas naturale. In particolare, per la tutela di PMI e imprese energivore, il decreto prevede misure di riduzione del costo dell’energia e del gas naturale per far fronte all’aumento del prezzo internazionale delle risorse.
(DL del 28/02/2025 n. 19 su G.U. n. 49 del 28/02/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 2/03/2025, pag. 18)
D. SCADENZE
D.1. Bonus pubblicità 2025 - prenotazione entro il 31 marzo 2025
Entro il 31 marzo 2025 è possibile inviare la comunicazione per prenotare il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari che saranno effettuati nel 2025. L’agevolazione spetta alle imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che prevedono di incrementare gli investimenti su stampa ed emittenti radio-televisive locali di almeno l'1% rispetto agli investimenti 2024. La dichiarazione sostitutiva, che attesti gli importi effettivamente spesi nel 2025, dovrà essere presentata tra il 9 gennaio e il 9 febbraio 2026.
(DL del 24/04/2017, n. 50, art. 57-bis)
Rassegna predisposta da Studio Legale Tributario EY
Per informazioni ed approfondimenti s