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  • News 2020

     "In linea di massima il giudizio è positivo, nel senso che apprezziamo questa volontà di mettersi subito al lavoro e ci fa piacere che il #turismo sia stato considerato tra i settori più colpiti. Detto questo riteniamo che questo non possa essere "un decreto tombale" ma è un primo modo di iniziare a risolvere i problemi e nel nostro settore ne abbiamo moltissimi. Diciamo che è un primo ossigeno ma non ci salverà". A dirlo all' ANSA.it è Marina Lalli Bertolino, vicepresidente di #Federturismo.

    Secondo uno studio pubblicato da ForwardKeys, la società di analisi dei viaggi, lo scoppio del virus in Italia nell'ultima settimana di febbraio, ha scatenato un'ondata di cancellazioni verso il Paese e un crollo di nuove prenotazioni in Europa dai mercati intercontinentali.

    Secondo i dati di Aci Europe l’estensione dell’epidemia  sta colpendo tutti gli aeroscali del vecchio continente: le prime valutazioni parlano di 67 milioni di passeggeri in meno nel primo trimestre del 2020, con un calo del -13,5% del traffico.

    Secondo il bollettino reso noto da Aniasa, per la diffusione del coronavirus in Italia e a seguito delle nuove misure restrittive, si è verificato un blocco quasi totale delle attività di noleggio a breve termine (-90%) presso aeroporti, stazioni e centri cittadini e del car sharing (-60%).

    Il Consiglio dei Ministri ha approvato ulteriori misure in aiuto al turismo e alla cultura, settori duramente colpiti dalla diffusione del Coronavirus e dai provvedimenti adottati per contenere il contagio. Così il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, al termine del Consiglio dei Ministri che ha varato un decreto legge per sostenere, tra gli altri, i lavoratori e le imprese del settore turistico e culturale.

    Secondo le stime del World Travel and Tourism Council  50 milioni di posti di lavoro sono a rischio in tutto il mondo per il comparto globale del turismo come conseguenza della pandemia del Coronavirus.

    La Cultura non si ferma davanti al contagio del virus e prosegue la sua attività sul canale YouTube del Ministero per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo con video interamente dedicati alle iniziative virtuali dei Musei, Siti Archeologici, Biblioteche, Archivi, attività dello Spettacolo, Cinema, Audiovisivo e Musica, grazie ai contributi dei luoghi della cultura statali e di tante istituzioni culturali nazionali che hanno aderito.

    I settori del trasporto pubblico locale e scolastico, delle linee commerciali e di lunga percorrenza e del trasporto turistico con autobus sono stati tra i più colpiti dall’emergenza Covid-19.

    Gli inevitabili provvedimenti di contenimento del contagio a tutela della salute pubblica che il Governo ha via via adottato hanno comportato un aggravamento del quadro generale dei settori del trasporto pubblico locale e scolastico, delle autolinee a lunga percorrenza e commerciali e del trasporto turistico con autobus.

    La Sezione ANAV Lazio esprime l’apprezzamento delle imprese laziali che garantiscono il diritto alla mobilità nei Comuni della Regione, per lo sforzo compiuto dall’Amministrazione regionale al fine di poter liquidare con tempestività le risorse indispensabili a consentire lo svolgimento dei servizi.

    In base alle nuove misure per la lotta alla diffusione del coronavirus, sono chiusi in tutta Italia musei, parchi archeologici, archivi, biblioteche, cinema e teatri: lo precisa in una nota  il Ministero dei Beni culturali e del Turismo. La presidenza del Consiglio ha adottato a partire dall’8 marzo 2020, nuove misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica COVID-19 nelle cosiddette zone rosse e sull’intero territorio nazionale.