Periodo dal 20 al 26 luglio 2019

In questo numero:

A. FISCO


A.1. NORME

A.2. PRASSI
A.2.1. Merger leveraged cash out: vantaggio fiscale indebito
A.2.2. Utilizzo di riserva in sospensione d’imposta per il disavanzo: tassazione

A.3. GIURISPRUDENZA

A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI
A.4.1. Modello 730 precompilato: invii per 3,3 milioni (+13,8%)

A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
A.5.1. Intermediari finanziari e holding (D.Lgs 142/2018): i chiarimenti di Assonime

B. SOCIETA’ E BILANCIO

C. VARIE
C.1. Nuova Sabatini: pubblicate due Circolari del Ministero dello Sviluppo Economico
C.2. Start-up innovative: rapporto trimestrale del MiSE

D. FATTURAZIONE ELETTRONICA – FAQ

E. SCADENZARIO DEL MESE DI AGOSTO 2019

Notizie di interesse specifico del settore turismo: C.1, D, E


A. FISCO

A.1. NORME

Nulla da segnalare

A.2. PRASSI

A.2.1. Merger leveraged cash out: vantaggio fiscale indebito
L’Agenzia delle Entrate ha precisato che l’operazione di merger leveraged cash out, in cui i soci persone fisiche di una società (target) rivalutano le partecipazioni ai fini fiscali e le cedono a un’altra società (veicolo), partecipata da uno dei quattro soci cedenti e dai suoi due figli (soci di maggioranza), che successivamente viene incorporata dalla target, consente di ottenere un vantaggio fiscale consistente nell’azzeramento della tassazione dell’incasso diretto (ad esempio in assenza di rivalutazione e cessione delle partecipazioni) degli utili da parte dei soggetti cedenti.
(Principio di diritto n. 20 del 23/7/2019 e “Il Sole 24 Ore” del 24/7/2019, pag. 22)

A.2.2. Utilizzo di riserva in sospensione d’imposta per il disavanzo: tassazione
L’Agenzia delle Entrate ha specificato che è tassabile l’utilizzo della riserva in sospensione d’imposta a copertura della “differenza da annullamento” che emerge a seguito di fusione per incorporazione.
(Interpello n. 316 del 24/7/2019 e “Il Sole 24 Ore” del 25/7/2019, pag. 21)

A.3. GIURISPRUDENZA

Nulla da segnalare

A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI

A.4.1. Modello 730 precompilato: invii per 3,3 milioni (+13,8%)
Sono 3,3 milioni i contribuenti che hanno scelto di inviare in autonomia il Modello 730, con un aumento del 13,8% rispetto al 2018. Negli anni, l’utilizzo della dichiarazione online è aumentato: da 1,4 milioni di modelli inviati nel 2015 si è passati a 2,1 milioni nel 2016, a 2,4 milioni nel 2017 e a 2,9 milioni nel 2018. Il numero di dichiarazioni 730 accettate senza modifiche (609.360) è aumentato del 15% rispetto al 2018 (529.023).
(www.agenziaentrate.gov.it)

A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI

A.5.1. Intermediari finanziari e holding (D.Lgs 142/2018): i chiarimenti di Assonime
Assonime ha analizzato le novità fiscali applicabili agli intermediari finanziari, alle holding finanziarie e alle holding industriali a seguito del nuovo art. 162-bis del TUIR.
(www.assonime.it e “Il Sole 24 Ore” del 26/7/2019, pag. 22)

B. SOCIETA’ E BILANCIO

Nulla da segnalare

C. VARIE

C.1. Nuova Sabatini: pubblicate due Circolari del Ministero dello Sviluppo Economico
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato due Circolari riguardanti l’agevolazione “Nuova Sabatini”. I documenti introducono nuove modalità operative per la richiesta di erogazione del contributo e recepiscono le modifiche all’incentivo introdotte dal DL 34/2019 (Decreto crescita).
(www.mise.gov.it e “Il Sole 24 Ore” del 26/7/2019, pag. 25)

C.2. Start-up innovative: rapporto trimestrale del MiSE
È disponibile il rapporto del MiSE di monitoraggio trimestrale dedicato ai trend demografici e alle performance economiche delle startup innovative. Tra le principali informazioni si segnalano quelle relative alla crescita della popolazione, distribuzione territoriale, forza lavoro, fatturato e investimenti e redditività.
(www.mise.gov.it)

D. FATTURAZIONE ELETTRONICA – FAQ

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato diverse FAQ riguardanti la fatturazione elettronica. Di seguito si riportano le principali risposte in tema di IVA e di adesione al servizio di acquisizione e consultazione delle fatture elettroniche.

IVA
1.1. Imposta di bollo (FAQ n. 132):
i crediti derivanti da eccedenze di pagamento dell’imposta di bollo non possono essere utilizzati in compensazione nel modello F24;

1.2. Detrazione IVA (FAQ n. 129):
l’IVA diventa detraibile a partire dalla data di ricezione della fattura. Se il Sistema di Interscambio (SdI) riesce a consegnare la fattura al destinatario, la data di ricezione è quella attestata dai sistemi di ricezione utilizzati dal destinatario, e non la data a partire dalla quale la fattura viene messa a disposizione del cessionario/committente sul portale fatture e corrispettivi. Qualora lo SdI, per cause tecniche non imputabili ad esso, non sia riuscito a recapitare la fattura al ricevente, questa viene messa a disposizione sul portale Fatture e Corrispettivi e la data di presa visione o di scarico del file fattura è quella a partire dalla quale l’IVA diventa detraibile;

1.3. Reverse charge interno: compilazione dati del cessionario/committente (FAQ n. 137):
in caso di emissione di autofattura per integrazione della fattura elettronica ricevuta in reverse charge interno, i dati del cessionario/committente vanno inseriti sia nella sezione “Dati del cedente/prestatore” sia nella sezione “Dati del cessionario/committente”;

1.4. Autofattura per estrazione beni da un deposito IVA (FAQ n. 138):
in caso di emissione di autofattura per estrazione di beni da un deposito IVA, i dati del cessionario/committente vanno inseriti sia nella sezione “Dati del cedente/prestatore” sia nella sezione “Dati del cessionario/committente”. Resta inteso che sia nella fase di introduzione del bene nel deposito IVA, sia nel caso di cessioni all’interno del deposito, l’operazione deve essere documentata con le rituali modalità, ad esempio bolletta doganale per l’importazione, fatturazione elettronica per cessioni tra soggetti residenti, ecc.. Qualora l’estrazione dal deposito IVA non riguardi i carburanti va utilizzato il blocco 2.2.1.3 “CodiceArticolo” ed inserito nel campo 2.2.1.3.1 “CodiceTipo” il valore “DEP” e nel campo 2.2.1.3.2 “CodiceValore” il valore“0”;

1.5. Autofattura per omaggi o autoconsumo (FAQ n. 139):
in ipotesi di autofattura per omaggi ovvero per autoconsumo, i dati del cedente/prestatore vanno inseriti sia nella sezione “Dati del cedente/prestatore” sia nella sezione “Dati del cessionario/committente” (si ricorda che in questi casi la fattura, e quindi la relativa imposta, va annotata solo nel registro IVA vendite);

1.6. Autofattura per acquisti da soggetti non residenti o stabiliti in Italia (FAQ n. 140):
in caso di autofattura per acquisti da soggetti non residenti o stabiliti nel territorio dello Stato (ad esempio, acquisti di servizi extra UE, acquisti di beni all’interno di un deposito IVA dopo un passaggio al suo interno tra soggetti extra UE,…), in luogo dell’esterometro è possibile emettere un’autofattura elettronica compilando il campo della sezione “Dati del cedente/prestatore” con l’identificativo Paese estero e l’identificativo del soggetto non residente/stabilito.
Nei “Dati del cessionario/committente” vanno inseriti quelli relativi al soggetto italiano che emette e trasmette via SdI il documento.
Deve essere compilata la sezione “Soggetto Emittente” con valorizzazione del codice “CC” (cessionario/committente).

Adesione al servizio di acquisizione e consultazione delle fatture elettroniche
2.1. Elementi di valutazione per l’analisi del rischio (FAQ n. 125):
l’adesione al servizio di “Consultazione” garantisce all’utente di ritrovare in qualsiasi momento le sue fatture emesse e ricevute all’interno del portale Fatture e Corrispettivi nonché rendere i rapporti con l’Amministrazione Finanziaria più trasparenti e collaborativi. La mancata adesione al servizio di “Consultazione” non rappresenterà un elemento di valutazione nell’ambito dell’attività di analisi di rischio condotta dall’Agenzia delle Entrate;

2.2. Consumatori finali: modalità di adesione (FAQ n. 143):
le persone fisiche in possesso di credenziali Entratel/Fisconline rilasciate dall’Agenza delle Entrate o di identità digitale SPID o CNS possono effettuare l’adesione al servizio di consultazione delle fatture ricevute accedendo all’area riservata dei servizi online disponibili sul sito web dell’Agenzia. Se l’adesione avviene dal 1° luglio al 31 ottobre 2019, sarà possibile consultare, dal 1° novembre, la totalità dei file delle fatture elettroniche ricevute relative agli acquisti pervenuti allo SdI.
In caso di mancata adesione entro il 31 ottobre non sarà possibile consultare i file delle fatture ricevute fino a quel momento.
L’adesione oltre il 31 ottobre permetterà di consultare i file delle fatture ricevute dal giorno successivo a quello di adesione;

2.3. Consumatori finali: consultazione disponibile dal 1° novembre 2019 (FAQ n 126):
il servizio di consultazione delle fatture elettroniche per i consumatori finali persone fisiche sarà reso disponibile dal 1° novembre 2019, previa adesione dell’utente;

2.3. Titolari di partita IVA (FAQ n. 145):
per i soggetti titolari di partita IVA l’adesione può essere effettuata dagli intermediari nel portale Fatture e Corrispettivi, in prima battuta, dal 1° luglio al 31 ottobre 2019.
In caso di mancata adesione al servizio di consultazione sia del cedente/prestatore che del cessionario/committente l’Agenzia, dopo l’avvenuto recapito della fattura al destinatario, cancella la fattura elettronica e conserva esclusivamente i dati fiscalmente rilevanti ad eccezione della descrizione dell’operazione.
Se, invece, aderisce una sola delle parti del rapporto economico le fatture sono rese disponibili in consultazione solo alla parte che ha aderito.
Sarà possibile aderire anche dopo il 31 ottobre 2019, ma in tal caso saranno visibili solo le fatture emesse/ricevute dal giorno successivo a quando l’adesione è stata effettuata;

2.4. ENC con partita IVA: delega servizi di fatturazione elettronica (FAQ n. 133):
gli Enti non commerciali (ENC) possono delegare gli intermediari ai servizi di fatturazione elettronica disponibili sul portale Fatture e Corrispettivi solo se sono titolari di partita IVA.
.
E. SCADENZARIO DEL MESE DI AGOSTO 2019

Martedì 20 agosto

  • Termine per l’emissione delle fatture differite, eventualmente in forma semplificata, da parte dei soggetti IVA, relative al mese precedente.
  • Annotazione riepilogativa mensile, da parte dei soggetti IVA, sul registro dei corrispettivi delle operazioni effettuate nel mese precedente.
  • Annotazione nel registro acquisti e vendite delle fatture di acquisto intracomunitarie ricevute nel mese precedente con riferimento a tale mese.
  • Versamento delle ritenute operate nel mese precedente.
  • Versamento dell’IVA a debito dovuta per il mese precedente con la maggiorazione per il trimestre aprile-giugno.
  • Versamento dell’imposta (Tobin Tax) relativa ai trasferimenti degli strumenti finanziari effettuati nel mese precedente.
  • Versamento dei contributi previdenziali e assistenziali relativi al mese precedente per dipendenti, collaboratori (INPS) e dirigenti (ex-INPDAI).

Domenica 25 agosto

  • Presentazione diretta agli uffici doganali, in via telematica, per gli operatori intracomunitari con obbligo mensile, degli elenchi Intrastat relativi al mese di luglio.

Sabato 31 agosto

  • Termine per gli intermediari finanziari per la comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti nuovi rapporti o si sono verificate modifiche e cessazioni relative al mese precedente.
  • Termine per la trasmissione dei dati relativi alle operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate verso/ricevute da soggetti non stabiliti in Italia, relativi al mese precedente (Esterometro). La comunicazione non riguarda le operazioni per le quali è stata emessa bolletta doganale o per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche.

Le scadenze indicate sono quelle aggiornate alla data di redazione della presente circolare (26/7/2019) e potrebbero, quindi, subire successive variazioni. L’elenco ha carattere di generalità e non può considerarsi esaustivo. Per una ulteriore e completa verifica delle scadenze relative agli adempimenti fiscali del mese, si consiglia la consultazione dello scadenzario sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

Documento chiuso alle ore 12:00 del 26 luglio 2019
Newsletter predisposta dal dr. prof. Franco Vernassa - Studio Vernassa - (franco.vernassa@studiovernassa.com)

 

 

In questo numero:

A. FISCO

A.1. NORME

A.2. PRASSI
A.2.1. Merger leveraged cash out: vantaggio fiscale indebito
A.2.2. Utilizzo di riserva in sospensione d’imposta per il disavanzo: tassazione

A.3. GIURISPRUDENZA

A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI
A.4.1. Modello 730 precompilato: invii per 3,3 milioni (+13,8%)

A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
A.5.1. Intermediari finanziari e holding (D.Lgs 142/2018): i chiarimenti di Assonime

B. SOCIETA’ E BILANCIO

C. VARIE
C.1. Nuova Sabatini: pubblicate due Circolari del Ministero dello Sviluppo Economico
C.2. Start-up innovative: rapporto trimestrale del MiSE

D. FATTURAZIONE ELETTRONICA – FAQ

E. SCADENZARIO DEL MESE DI AGOSTO 2019

Notizie di interesse specifico del settore turismo: C.1, D, E