Periodo dal 19 al 25 gennaio 2019

In questo numero:

A. FISCO


A.1. NORME
A.1.1. Fatturazione elettronica: formato europeo appalti della Pubblica Amministrazione
A.1.2. Definizione agevolata dei PVC: modalità di attuazione e codici tributo
A.1.3. Dipendenti italiani all’estero: pubblicate le retribuzioni convenzionali 2019

A.2. PRASSI
A.2.1. Certificazione dei corrispettivi: non obbligatoria per e-commerce
A.2.2. Fatturazione elettronica: per i soggetti senza partita IVA non è necessaria la Pec
A.2.3. IVA: Aliquota ridotta al 10% per integratori alimentari
A.2.4. IVA – Vending machine: comunicazione telematica dei corrispettivi
A.2.5. Pignoramento presso terzi: nota di credito

A.3. GIURISPRUDENZA
A.3.1. Agenzie di viaggio: IVA dovuta sugli acconti incassati

A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI

A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
A.5.1. “Bonus pubblicità”: trasmissione della dichiarazione sostitutiva entro il 31/1/2019

B. SOCIETA’ E BILANCIO
B.1. Libro degli inventari: termine per la stampa

C. VARIE
C.1. Saggio degli interessi da applicare a favore del creditore dal 1° gennaio al 30 giugno

Notizie di interesse specifico del settore TURISMO: A.3.1


 

A. FISCO

A.1. NORME

A.1.1. Fatturazione elettronica: formato europeo appalti della Pubblica Amministrazione
È stato pubblicato il DLgs. del 27/12/2018, n. 148 che attua la Direttiva UE 2014/55 relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici europei. Dal 18 aprile 2019 le amministrazioni e gli enti aggiudicatori di ogni Stato membro dell’UE dovranno ricevere ed elaborare fatture conformi allo standard europeo. Le regole tecniche saranno definite con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.
(G.U. n. 14 del 17/1/2019 e “Il Sole 24 Ore” del 19/1/19, pag. 19)

A.1.2. Definizione agevolata dei PVC: modalità di attuazione e codici tributo
Sono state rese note le modalità di attuazione della definizione agevolata dei Processi Verbali di Constatazione di cui all’art. 1, DL 119/2018, con la presentazione di una dichiarazione e il pagamento dell’imposta in un’unica soluzione o a rate. Sono stati, inoltre, pubblicati i codici tributo per il versamento con Modello F24.
(Provv. Prot. n. 17776/2019 del 23/1/2019 e Risoluzione n. 8/E del 23/1/19)

A.1.3. Dipendenti italiani all’estero: pubblicate le retribuzioni convenzionali 2019
È stato pubblicato il Decreto Ministeriale che determina le retribuzioni convenzionali per i lavoratori operanti all’estero nel 2019.
(G.U. n. 14 del 17/1/2019 e “Il Sole 24 Ore” del 19/1/19, pag. 20)

A.2. PRASSI

A.2.1. Certificazione dei corrispettivi: non obbligatoria per e-commerce
L’Agenzia delle Entrate ha precisato che per le vendite effettuate tramite canale e-commerce, che rientrano nelle vendite a distanza, non vi è obbligo di certificazione con invio dei corrispettivi telematici.
(Interpello n. 9/E del 22/1/2019 e “Il Sole 24 Ore” del 23/1/2019, pag. 20)

A.2.2. Fatturazione elettronica: per i soggetti senza partita IVA non è necessaria la Pec
L’Agenzia delle Entrate, con una FAQ, ha specificato che il consumatore finale senza partita IVA che richiede la fattura non è obbligato ad avere e di conseguenza fornire un indirizzo Pec. L’esercente o professionista dovrà inviare la fattura elettronica allo SdI e fornirne una copia cartacea al consumatore che potrà consultarla con il servizio messo a disposizione dall’Agenzia dal secondo semestre di quest’anno.
Per il consumatore finale la copia cartacea o il pdf via mail è valida ai fini della detrazione del 50%-65% delle spese.
(FAQ n. 55 del 22/1/2019 e “Il Sole 24 Ore” del 25/1/2019, pag. 20)

A.2.3. IVA: Aliquota ridotta al 10% per integratori alimentari
L’Agenzia delle Entrate ha specificato che gli integratori alimentari scontano l’aliquota del 10% in quanto rientrano nella categoria di beni di cui al punto 80) della Tabella A, Parte III, DPR 633/72 (“Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove, esclusi gli sciroppi di qualsiasi natura”).
(Interpello n. 8/E del 18/1/2019)

A.2.4. IVA – Vending machine: comunicazione telematica dei corrispettivi
L’Agenzia delle Entrate ha spiegato le modalità di comunicazione telematica dei corrispettivi in relazione alle vending machine, sia dotate che non dotate della porta di comunicazione. Inoltre viene chiarito il regime IVA applicabile all’acquisto in tempi diversi di beni e/o servizi con aliquote IVA differenti, a seguito del preventivo caricamento di un determinato importo di denaro su un supporto mobile (chiavetta, card o altro). In tale fattispecie si applicano le stesse regole della Direttiva UER 27 giugno 2016 n. 2016/1065 sui voucher multiuso.
(Consulenza giuridica n. 3 del 24/1/2019)

A.2.5. Pignoramento presso terzi: nota di credito
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le fattispecie del comma 12 dell’art. 26 del DPR 633/72 per l’emissione della nota di credito hanno la comune ratio che l’infruttuosità della procedura sia acclarata da un organo super partes ( in specie, ufficiale giudiziario e/o giudice dell’esecuzione) e non rimessa all’arbitrio del creditore pignorante. In caso di dubbio l’Agenzia suggerisce di fare riferimento ai chiarimenti forniti nella Circolare 77/E/2000.
(Consulenza giuridica n. 2 del 24/1/2019)

A.3. GIURISPRUDENZA

A.3.1. Agenzie di viaggio: IVA dovuta sugli acconti incassati
La Corte di Giustizia UE ha stabilito che le agenzie di viaggio dovranno applicare l’IVA al momento di incasso degli acconti a condizione che in tale momento i servizi turistici siano individuati con precisione . La stessa Corte ha precisato che il regime speciale dell’IVA applicabile alle agenzie di viaggio non è un regime tributario indipendente, ma contiene delle deroghe alle disposizioni generali. Tale regime non esclude la generica norma dell’esigibilità dell’imposta. Le attuali disposizioni normative italiane non sarebbero quindi  in linea con tale decisione in quanto prevedono l’irrilevanza ai fini IVA dell’acconto, identificando quale momento di effettuazione dell’operazione il pagamento integrale del corrispettivo o l’inizio del viaggio, se antecedente.
(Sentenza Corte Giustizia C-422/17 del 18 dicembre 2018)

A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI

A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI

A.5.1. “Bonus pubblicità”: trasmissione della dichiarazione sostitutiva entro il 31/1/2019
Il 31 gennaio 2019 scade il termine per la presentazione della dichiarazione sostitutiva per gli investimenti incrementali in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche e digitali. La dichiarazione è relativa agli investimenti effettuati nel 2018. La mancata presentazione comporta la perdita del beneficio.
(“Il Sole 24 Ore” del 22/1/2019, pag. 22)

B. SOCIETA’ E BILANCIO

B.1. Libro degli inventari: termine per la stampa
Il 31 gennaio scade il termine per la stampa del libro degli inventari relativo al 2017. Si ricorda che la stampa deve essere effettuata entro l’ultimo giorno del terzo mese successivo al termine per la presentazione della dichiarazione ai fini delle imposte dirette.
(Art. 2217, co. 3, c.c. e art. 15, co. 1, DPR 600/73)

C. VARIE

C.1. Saggio degli interessi da applicare a favore del creditore dal 1° gennaio al 30 giugno
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha stabilito il saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti della transazioni commerciali. Per il periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2019 il tasso di riferimento è pari allo 0%.
(Comunicato su G.U. n. 18 del 22/1/2019)

 

Documento chiuso alle ore 12:00 del 25 gennaio 2019
Newsletter predisposta dal dr. prof. Franco Vernassa - Studio Vernassa - (franco.vernassa@studiovernassa.com)